Petrolio verso i 100 dollari al barile: prezzi in crescita per paura di interruzioni delle forniture

© Sputnik . Mikhail Voskresenskiy / Vai alla galleria fotograficaEstrazione di petrolio in Siria
Estrazione di petrolio in Siria - Sputnik Italia, 1920, 14.02.2022
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I prezzi mondiali del petrolio sono in salita siccome gli investitori continuano a valutare la probabilità di interruzioni delle forniture per via della situazione in atto tra Russia e Ucraina.
Nelle contrattazioni mattutine il prezzo dei futures di aprile per il petrolio del marchio Brent è aumentato dello 0,19%, raggiungendo 94,62 dollari al barile.
I futures di marzo per il WTI crescono nel valore dello 0,19%, fino a 93,28 dollari.
Gli investitori stanno monitorando lo sviluppo delle tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina. Un'escalation del conflitto potrebbe portare a interruzioni nelle forniture di petrolio.
In questo contesto, i prezzi delle materie prime stanno aumentando e il costo del petrolio Brent è salito sopra i 96 dollari al barile per la prima volta dal 1° ottobre 2014.
Le notizie sui colloqui sul nucleare iraniano, invece, risultano essere un fattore che frena un po' la crescita delle quotazioni. Secondo quanto riferito dai media, i colloqui di Vienna sul ripristino del Piano d'azione congiunto globale (JCPOA) con l'Iran sono prossimi al completamento, i partecipanti stanno discutendo "questioni rimaste".
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