Scienza, nuovi dubbi sulla teoria del multiverso: la vita nell'universo si sarebbe evoluta lo stesso

Cosmo - Sputnik Italia, 1920, 13.02.2022
Seguici suTelegram
Il lavoro in questione suggerisce che la vita nell'universo potrebbe essersi evoluta anche se le condizioni fisiche fossero state diverse.
Un nuovo rapporto del Foundational Questions Institute, prodotto con il supporto della John Templeton Foundation, ha inferto un duro colpo alla cosiddetta teoria del multiverso, ovvero la teoria che sostiene possa esistere un numero infinito di universi paralleli con parametri fisici differenti.
Come sottolinea phys.org, alcuni fisici usano la teoria del multiverso per spiegare come il nostro universo sembra essere "perfettamente sintonizzato per favorire la vita intelligente", poiché se c'è un numero infinito di universi là fuori, probabilmente non sorprende che uno di loro possieda le condizioni richieste.
Il nuovo rapporto, tuttavia, postula che la vita nell'universo avrebbe potuto anche essersi evoluta in condizioni fisiche diverse, con la "messa a punto dei componenti coinvolti" quindi di non così vitale importanza come si pensava in precedenza.

"Secondo nuovi calcoli, la sintonizzazione richiesta affinché alcuni di questi parametri fisici portassero alla vita si è rivelata meno precisa della sintonizzazione necessaria per catturare una stazione alla radio (...) Se è vero, l'apparente messa a punto può essere un'illusione", afferma Miriam Frankel, autrice del rapporto.

Fred Adams, un astrofisico ed esperto di messa a punto presso l'Università del Michigan il cui lavoro è stato descritto nel rapporto, ha anche osservato che gli sviluppi delineati nel lavoro sottolineano che "il problema della "messa a punto" all'origine della vita è più sfumato di quanto sia stato discusso in precedenza, con intervalli consentiti più ampi per i parametri fisici rilevanti."
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала