Brusaferro (Cts): “La discesa è chiara, meno casi in ogni fascia di età”

© Foto : ETSorgSilvio Brusaferro
Silvio Brusaferro  - Sputnik Italia, 1920, 13.02.2022
Seguici suTelegram
Per raggiungere l’obiettivo hanno contato la campagna vaccinale, il Sistema sanitario nazionale e il consenso degli italiani all’adesione alle regole.
Parole di ottimismo da Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità e portavoce del Comitato tecnico scientifico, sull’andamento della pandemia in Italia, dove, i dati parlano da soli, secondo quanto espone al Corriere della Sera.
“La discesa è chiara. L’indice Rt si conferma sotto la soglia epidemica. Si è abbassato a 0,85 rispetto allo 0,90 della settimana precedente e questo significa che il numero degli infetti tende a scendere. Si riducono i ricoveri in terapia intensiva e nei reparti di medicina rispettivamente dell’11% e del 7,7%. Lo scenario è un trend di decrescita importante”.
E questo dato significa che “le infezioni diminuiscono in ogni fascia d’età”.
Stop alle mascherine all'aperto, Roma - Sputnik Italia, 1920, 12.02.2022
Covid in Italia: calano vittime e contagi, da inizio pandemia oltre 12 milioni di casi
Tra i 60 e gli 80 anni l’incidenza settimanale si attesta tra i 4-500 ogni 100 mila abitanti, mentre nei più giovani (under 19) superano i 1.500.
“Dal punto di vista della tenuta del sistema sanitario è un dato fondamentale”.

Obiettivo raggiunto grazie a tre fattori

Secondo Brusaferro “la copertura vaccinale, la capacità di aver garantito un milione di tamponi al giorno, hanno fatto la differenza così come i comportamenti degli italiani, consapevoli di dover collaborare”.
E sono tre gli elementi che hanno portato a questo risultato: “La vaccinazione ha cambiato la storia dell’epidemia però se non fosse stata accompagnata dalla forte adesione e dal consenso generale dei cittadini forse non saremmo arrivati a questi risultati. E poi il valore aggiungo del Servizio sanitario che, tra gli altri, ha potuto fare leva sui dipartimenti di prevenzione”.
I dipartimenti di prevenzione, sottolinea il portavoce del Cts, sono stati cruciali: si tratta di aree delle Asl che si occupano da sempre della “prevenzione delle malattie infettive attraverso vaccinazione e sorveglianza, monitoraggio e controllo di rischi ambientali, sicurezza dei luoghi di lavoro, salute animale, qualità di acque e alimenti”.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала