Lavrov a Blinken: propaganda occidentale su "aggressione russa" contro Ucraina ha scopi provocatori

Antony Blinken e Sergey Lavrov (foto d'archivio)
Antony Blinken e Sergey Lavrov (foto d'archivio) - Sputnik Italia, 1920, 12.02.2022
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Oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il suo omologo statunitense Antony Blinken hanno tenuto colloqui telefonici per discutere delle tensioni sull'Ucraina. Prima dellla telefonata, Blinken aveva affermato che "l'invasione" russa potrebbe iniziare "in qualsiasi momento" e ha accusato di "escalation" Mosca, che ha a sua volta smentito.
Il ministro degli Esteri Lavrov ha informato il segretario di Stato Blinken che la "campagna di propaganda" sull'"aggressione russa" contro l'Ucraina ha scopi provocatori e ha ribadito le preoccupazioni della Russia sulla sicurezza in relazione ai piani della Nato di espandersi più a est, ha comunicato il ministero degli Esteri russo, riassumendo i colloqui odierni.

"Il ministro ha sottolineato che la campagna di propaganda lanciata dagli Stati Uniti e dai suoi alleati sull'"aggressione russa" contro l'Ucraina ha obiettivi provocatori ed incoraggia le autorità di Kiev a sabotare gli accordi di Minsk e a risolvere con la forza i "problemi del Donbass", ha aggiunto il dicastero diplomatico di Mosca.

"Come ha osservato il ministro degli Esteri russo, la reazione di Washington e Bruxelles al progetto di trattato russo-americano e al progetto di accordo con la Nato sulle garanzie di sicurezza che abbiamo presentato ignora le disposizioni che la parte russa considera fondamentali, in primis sulla mancata espansione dell'alleanza e sul mancato dispiegamento di armi d'attacco vicino al confine con la Russia", si aggiunge nel comunicato.

I diplomatici russi hanno osservato che c'è "l'impressione che i paesi Nato abbiano fabbricato il mito sulla minaccia d'invasione russa in Ucraina dopo che Mosca ha chiesto garanzie di sicurezza alle controparti occidentali".

"È stato sottolineato che questi temi saranno al centro della nostra valutazione dei documenti ricevuti dagli Stati Uniti e dalla Nato e saranno portati all'attenzione dei nostri colleghi", ha sottolineato il ministero.
Lavrov ha inoltre ribadito alla sua controparte che Mosca considera inaccettabili le azioni che minano l'indivisibilità della sicurezza nella regione euro-atlantica.

Sicurezza e tensioni sull'Ucraina

L'Occidente continua ad accusare la Russia di "ammassare le truppe" vicino al confine con l'Ucraina e afferma che Mosca intende "invadere" il suo vicino. La Russia ha più volte sottolineato di non minacciare nessuno e che le affermazioni d'"invasione" sono a dir poco provocazioni.
Allo stesso tempo, il rafforzamento militare della Nato nell'Europa orientale, sullo sfondo della presunta "invasione", solleva preoccupazioni per la sicurezza a Mosca, ha sottolineato il Cremlino, che chiede che l'Occidente fornisca garanzie legali, affinché l'Alleanza Atlantica non si espanda verso est o non dispieghi armi offensive in Europa orientale.
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