La Farnesina esorta gli italiani in Ucraina a lasciare Paese

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Kiev - Sputnik Italia, 1920, 12.02.2022
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Lo ha comunicato l'Unità di Crisi del ministero degli Esteri. La decisione è stata presa "in via precauzionale" per le tensioni sull'Ucraina a seguito della presunta minaccia russa di invasione, sostenuta in primis dagli Stati Uniti.
Anche l'Italia si è unita ad altri Paesi occidentali nell'invito ai propri connazionali che al momento si trovano in Ucraina a lasciare il Paese sullo sfondo delle tensioni al confine con la Russia, come sostenuto a gran voce da Washington, convinta che la presunta invasione russa sia imminente, anche se Mosca respinge categoricamente questa tesi.
"In considerazione dell'attuale situazione, in via precauzionale, si invitano i connazionali a lasciare temporaneamente l'Ucraina con i mezzi commerciali disponibili", si legge in una nota dell'Unità di Crisi della Farnesina.
Nel corso della riunione di coordinamento sulla situazione in Ucraina presieduta alla Farnesina è stato inoltre deciso, d'intesa con le Ambasciate dell'Unione Europea presenti nel Paese, di far rientrare il personale non essenziale dalla sede diplomatica a Kiev, che resterà in ogni caso pienamente operativa.
Allo stesso tempo sul sito "Viaggiare Sicuri" gestito dall'Unità di Crisi del ministero, si raccomanda di rinviare i viaggi in Ucraina.
"Considerata, inoltre, la situazione di incertezza ai confini, si raccomanda di posticipare tutti i viaggi non essenziali verso l'Ucraina e di mantenersi costantemente aggiornati sui mezzi d'informazione e su questo sito."
Ai cittadini italiani che si trovano in Ucraina "si invita a registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it e a scaricare la APP 'Unità di Crisi'. In caso di necessità, l'Ambasciata d'Italia a Kiev è operativa e raggiungibile al numero di emergenza: +38050 3102111".
Nei colloqui telefonici odierni avuti dai capi delle diplomazie di Russia e Stati Uniti, Sergey Lavrov ha fatto notare al segretario di Stato Antony Blinken che la propaganda occidentale sulla "aggressione russa" contro l'Ucraina ha scopi provocatori.
Lunedì scorso il ministero degli Esteri ucraino ha dichiarato che Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Australia hanno notificato la loro intenzione di evacuare le famiglie dei diplomatici. Il capo della politica estera della Ue Josep Borrell ha affermato che i Paesi membri del blocco non evacueranno il loro personale diplomatico dall'Ucraina.
Allo stesso tempo il ministero degli Esteri belga ha aggiornato le sue raccomandazioni sui viaggi, invitando i cittadini belgi a lasciare l'Ucraina, aggiungendo che l'evacuazione non può essere garantita se le tensioni aumentano.
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"Tutti i viaggi nell'intero territorio ucraino sono fortemente sconsigliati. I cittadini che si trovano attualmente in Ucraina e la cui presenza non è assolutamente necessaria sono caldamente invitati a lasciare il Paese", si legge nel nuovo consiglio per i viaggi. Il ministero ha consigliato ai cittadini di modificare i loro piani di viaggio in base alla situazione della sicurezza in Ucraina in quanto le tensioni con la Russia sarebbero cresciute, aggiungendo che se la situazione dovesse peggiorare, potrebbero verificarsi lo stop dei voli, lo spegnimento di internet e della connettività telefonica in Ucraina.
Il ministero degli Esteri tedesco ha esortato i cittadini a lasciare l'Ucraina a meno che non sia assolutamente necessario rimanervi.
In questo contesto anche la Russia ha deciso di ottimizzare il suo personale di stanza in Ucraina, per paura di nuove provocazioni, ha affermato il ministero degli Esteri russo, aggiungendo che la sua ambasciata e i suoi consolati in Ucraina continueranno a svolgere i loro compiti principali.
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