Ita, privatizzazione al via tra dubbi e polemiche. Ryanair: "Sarà low cost di Lufthansa"

© Foto : Ita AirwaysLogo della nuova compagnia Ita Airways
Logo della nuova compagnia Ita Airways - Sputnik Italia, 1920, 12.02.2022
Seguici suTelegram
Msc e Lufthansa in pole position per acquisire le quote di maggioranza della compagnia di bandiera. Ma i sindacati chiedono che lo Stato mantenga una quota di partecipazione maggioritaria. E Ryanair provoca: "Diventerà la low cost della compagnia tedesca".
Neanche il tempo di cambiare la livrea agli aerei di Alitalia che dal governo è arrivato il via libera alla privatizzazione di Ita, la nuova compagnia di bandiera italiana, con l’approvazione del dpcm che detta le linee guida per procedere alla cessione di quote per “offerta pubblica o vendita diretta”.
Il ministro dell’Economia, Daniele Franco, ha fatto sapere che ci sono già dei “soggetti interessati”. In pole position il duo Msc-Lufthansa, che ha presentato una manifestazione di interesse non vincolante da 1,4 miliardi di euro lo scorso 24 gennaio. Il provvedimento approvato dal governo, non a caso, come nota il Sole 24Ore, ricalca esattamente la posizione del colosso del trasporto navale di passeggeri e merci e del gigante dei cieli tedesco, che hanno chiesto l’acquisizione della maggioranza della compagnia, lasciando una quota di minoranza al ministero dell’Economia italiano, che oggi detiene il 100 per cento delle quote.
“Prevediamo che in una prima fase il governo e il Mef mantenga una quota minoritaria ma non di controllo di Ita. Quota che in una fase successiva potrà essere venduta. Ma nella fase iniziale il governo senz’altro sarà presente”, ha detto il ministro.
In campo, secondo le indiscrezioni, c’è anche l’americana Delta. Ma la società con sede in Svizzera dell’armatore sorrentino, Gianluigi Aponte, ha già chiesto di poter avviare una trattativa riservata con l’accesso in esclusiva alla data room per 90 giorni.
ITA, aereo - Sputnik Italia, 1920, 11.02.2022
Governo dà il via alla privatizzazione di Ita
Il Corriere, che cita fonti del governo, spiega che l’offerta di Msc è stata accolta positivamente visto che è superiore all’investimento messo in campo dall’esecutivo per far decollare la newco, ma che i ministeri coinvolti stanno valutando diversi aspetti sensibili, in primis l’impatto sull’occupazione, sull’indotto e sui collegamenti.
Sempre il Corriere anticipa come Msc entrerebbe nel capitale della società come azionista di maggioranza mentre Lufthansa diventerebbe partner logistico, strategico e commerciale della compagnia.
A plaudere alla decisione è Forza Italia, con il vice capogruppo a Montecitorio, Roberto Rosso, citato da Repubblica, che ha espresso “soddisfazione per la decisione del governo di dare l'ok alla cessione di quote di Ita Airways a investitori privati”, dando un segnale in senso “liberale”.

La preoccupazione dei sindacati

Non mancano però le voci critiche. Fabrizio Cuscito, della Filt Cgil, sentito dallo stesso quotidiano, chiede che si sappia chi sono gli interessati e “che idee hanno per il futuro industriale della compagnia aerea nazionale".
Il sindacalista sostiene che Ita non debba essere “svenduta” e che “lo Stato mantenga una quota di partecipazione maggioritaria potendo esercitare in ogni momento la cosiddetta Golden Power” per non lasciare un settore strategico come quello del trasporto aereo “nelle mani e nel controllo di concorrenti stranieri".
"Si può ufficialmente dire che l'Italia non avrà più una compagnia di bandiera”, commenta il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che parla di “svendita di un ulteriore asset produttivo fondamentale per l'Italia che, in questo modo, non giocherà alcun ruolo nella gestione dei flussi turistici”.

L'ad di Ryanair: "Ita? Sarà la low cost di Lufthansa"

In una recente intervista al Corriere l’amministratore delegato di Ryan Air, Michael O’Leary, ha detto che “il governo italiano sta cercando disperatamente di dare Ita a Lufthansa o ad Air France”. La decisione, prevede, avrà l’effetto di trasformare la compagnia di bandiera “in un vettore che porta i passeggeri italiani negli hub di Francoforte o Parigi”.
“Il governo italiano – ha aggiunto O’Leary - non può porre condizioni, anche perché di fatto non vuole spendere altri miliardi e quindi vuole uscirne il prima possibile”.
Secondo l’ad della low cost leader in Europa, quindi, quella condotta dal governo italiano sarebbe una trattativa al ribasso. “Lufthansa ne farà la sua compagnia low cost”, avverte ancora l’imprenditore irlandese, parlando con i giornalisti di Repubblica.
Parole a cui i vertici di Ita hanno replicato offrendo a O’Leary la membership onoraria della compagnia: provi la nostra accoglienza, è decisamente diversa da quella delle low cost, ribatte l’azienda con una pagina pubblicitaria acquistata sui principali quotidiani italiani.

I fallimenti di Alitalia

Sulla privatizzazione di Ita, inoltre, pesano le ombre del passato. E cioè di tutte le esperienze sfortunate della vecchia Alitalia. Come ripercorso dall’Adnkronos, il primo tentativo della compagnia di bandiera mandata in pensione dal governo, risale al 1996, con la cessione del 37 per cento delle quote e l’alleanza con Klm.
La luna di miele con gli olandesi, però, dura solo quattro anni e si conclude nel 2000. Poi è la volta di Cai, che acquisisce la compagnia sull’orlo del fallimento dopo il naufragio delle trattative con Air France-Klm.
Nel 2014 arriva la partnership con Ethiad, che acquisisce il 49 per cento delle quote. Ma nel giro di tre anni i conti della compagnia sono di nuovo in rosso e nel 2017 si passa all’amministrazione straordinaria di Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari.
Con l’arrivo del governo giallo-verde nel 2018 lo Stato torna azionista di Alitalia ma la ricerca di un partner industriale fallisce e nel 2019 viene nominato il commissario Giuseppe Leogrande. Anche il bando di vendita del marzo 2020 finisce con un nulla di fatto.
Dalle ceneri della compagnia è nata la newco, che ora, grazie ai conti di nuovo in ordine, dopo soli cinque mesi di vita, si prepara ad essere acquisita da capitali privati.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала