Libia, con la nomina di un nuovo premier a Tobruk il Paese torna a dividersi

© Sputnik . Andrey SteninLa crisi in Libia
La crisi in Libia - Sputnik Italia, 1920, 11.02.2022
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La camera dei rappresentanti di Tobruk ha eletto l'ex ministro dell'Interno Fathi Bashagha come nuovo premier con il sostegno del generale Haftar. Dbeibah non vuole lasciare. L'Onu: "Nostra posizione non cambia".
Un salto indietro al 2014, con due esecutivi contrapposti a Tripoli e Tobruk. Dopo il naufragio delle elezioni programmate lo scorso 24 dicembre, la Libia rischia di precipitare in una nuova spirale di instabilità.
Ieri il parlamento della Cirenaica ha nominato l’ex ministro dell’Interno Fathi Bashagha come nuovo premier, mentre l’attuale presidente del Consiglio scampava ad un attentato. L’auto di Abdul Hamid Dbeibah è stata crivellata di colpi da un commando mentre il politico stava facendo ritorno nella sua abitazione. La carrozzeria antiproiettile ha protetto il premier di Tripoli, uscito illeso dall’agguato.
Ma la tensione resta alta. Dbeibah, intervistato dai media locali, ha chiarito che la nomina di Bashangha è “una chiara violazione delle competenze del Consiglio di Presidenza". Nessun passo di lato, quindi, anzi. Il premier ha fatto sapere che consegnerà il potere soltanto ad un governo “eletto dal popolo libico".
Sempre nella giornata di ieri, come riferisce Askanews, il portavoce del segretario delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, Stephane Dujarric, ha detto che l’Onu continua ad appoggiare il governo di Dbeibah. “La nostra posizione non cambia. È molto importante che tutti i leader e le parti interessate libiche pensino al popolo libico”, ha chiarito.
Il presidente della Camera dei rappresentanti della Libia orientale, Aquila Saleh - Sputnik Italia, 1920, 10.02.2022
La Libia ad un salto nel buio
La Camera dei rappresentanti di Tobruk, però, ha già definito la road map per la formazione del nuovo esecutivo, che l’aula dovrebbe approvare nel giro di due settimane. E a sostenere l’ex ministro del governo di Fayez al Sarraj, ha incassato anche il sostegno del generale Khalifa Haftar, comandante dell’Esercito nazionale libico.
Per questo, Dbeibah, ha accusato il parlamento di Tobruk di voler “entrare a Tripoli con la forza”, come nel 2020. Il premier ha quindi rilanciato con la presentazione di una nuova legge elettorale per poter andare al voto ed eleggere il nuovo governo.
Quattordici mesi, però, come nota Gian Micalessin su Sputnik, sono pochi per creare le condizioni per permettere a 2,5 milioni di libici di scegliere il prossimo presidente. Il rischio, nel frattempo, è che il Paese ripiombi nell’instabilità.
La situazione in Libia - Sputnik Italia, 1920, 09.02.2022
Libia, verso una nuova spaccatura tra Tripoli e Tobruk
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