La Russia condanna fermamente il trasferimento delle truppe statunitensi e alleate in Europa

© AFP 2022 / Alain JocardБританские военнослужащие во время учений EFP НАТО в лагере Тапа недалеко от Раквере, Эстония
Британские военнослужащие во время учений EFP НАТО в лагере Тапа недалеко от Раквере, Эстония - Sputnik Italia, 1920, 11.02.2022
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Ha così affermato il vice rappresentante permanente alle Nazioni Unite, Dmitry Polyanskiy. In precedenza, il ministro della Difesa polacco Mariusz Blaszczak aveva affermato che si aspetta che Stati Uniti e Regno Unito schierino più truppe della NATO nel sud-est della Polonia.
La Russia condanna fermamente il dispiegamento delle truppe statunitensi e dei suoi alleati come azioni che portano verso una direzione sbagliata, direzione che ha il potenziale per scatenare una crisi, ha così affermato il vice rappresentante permanente alle Nazioni Unite Dmitry Polyanskiy.

"Per quanto riguarda il dispiegamento di truppe nell'Europa orientale da parte degli americani e dei loro alleati, condanniamo fermamente questa politica. Riteniamo che questi siano passi nella direzione sbagliata, che, invece di disinnescare le tensioni, portano ad un peggioramento della situazione e potrebbero provocare quella crisi che tutti vorremmo evitare", ha detto Polyanskiy.

Polyanskiy ha anche affermato che il fatto che gli Stati Uniti abbiano già dispiegato circa 175.000 soldati in altri paesi non può che preoccupare Mosca, così come il posizionamento delle infrastrutture militari della NATO vicino ai confini della Russia. Polyanskiy non ha escluso che l'Occidente stia preparando una provocazione nel Donbass, per poi accusare dell'invasione la Federazione Russa.
All'inizio del mese, il portavoce del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, John Kirby, ha annunciato la decisione degli Stati Uniti di schierare temporaneamente ulteriori truppe statunitensi nell'Europa orientale. Kirby ha detto che un battaglione di 1.000 uomini sarebbe stato spostato dalla Germania alla Romania, per unirsi ai 900 soldati statunitensi già presenti nel Paese. I primi 100 soldati americani di questo nuovo contingente sono arrivati ​​in Romania già martedì.
La situazione, già precaria, intorno all'Ucraina è peggiorata nelle ultime settimane, quando gli Stati Uniti e l'UE hanno sollevato preoccupazioni per il potenziamento militare russo al confine ucraino e la NATO ha esortato gli alleati a rafforzare il loro sostegno militare a Kiev. L'UE ha anche espresso preoccupazione per la possibile interruzione delle forniture energetiche della Russia all'Europa in caso le tensioni crescano e nel mentre porta avanti colloqui con gli Stati Uniti e altri fornitori in merito alla questione.
La Russia, a sua volta, ha negato in molte occasioni le accuse di voler invadere il suo vicino, sottolineando che l'attività militare della NATO vicino ai confini russi rappresenta una minaccia per la sua sicurezza nazionale e ostacola gli sforzi per una soluzione pacifica in Ucraina.
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