Conferenza stampa Draghi su riforma Csm: "Discussione ricca e condivisa"

© REUTERS / Remo CasilliПремьер-министр Италии Марио Драги
Премьер-министр Италии Марио Драги - Sputnik Italia, 1920, 11.02.2022
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Dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri della riforma del Csm e dell’accesso dei magistrati in politica, il presidente del Consiglio Mario Draghi espone ai giornalisti i risultati del Cdm con il ministro Cartabia, e il ministro Franco.
“È stata una discussione ricchissima e anche molto condivisa grazie anche alle numerose interazioni con i partiti e il ministro Cartabia e il sottosegretario Garofoli”.
Il ministro Cartabia ha affermato che questa riforma della giustizia è una risposta anche alla richiesta che proviene dall’interno della stessa magistratura di tornare a essere credibile, prima che una riforma per ridare credibilità all’esterno.
Draghi ha comunque sottolineato che i distinguo tra i partiti ci sono stati e che i nodi da sciogliere sono rimasti, e che le “differenze di vedute” ora dovranno essere risolte con i capigruppo per evitare che in Parlamento la riforma venga affossata dai parlamentari.
“Ci sono delle differenze di opinioni che sono rimaste. Èstato possibile modificare molto marginalmente il testo, ma c'è l'impegno corale a superarle e a raggiungere questo risultato in tempi utili per l'elezione del prossimo consiglio”.
La riforma del Csm non si poteva eludere, anche perché a luglio scade l’attuale Consiglio.
Draghi assicura che non sarà imposta la fiducia sul testo e che il Parlamento avrà la libertà di modificare il testo.
Tuttavia la senatrice Giulia Bongiorno, responsabile del Dipartimento Giustizia della Lega, dice che “il testo dovrà essere migliorato in Parlamento, così come assicurato dal premier Mario Draghi, ma un cambiamento radicale sarà possibile solo grazie ai referendum”, riporta l’Ansa.

La situazione economica

Per quanto riguarda la situazione economica, Draghi annuncia che domani il presidente della Banca d’Italia sarà presenta al Congresso Assiom Forex e lì presenterà dati molto buoni.
Quel che serve è la stabilità e la crescita costante per tranquillizzare i mercati anche sullo spread sui titoli. Draghi, a proposito dello spread, fa notare che oggi in Olanda è cresciuto del 14% e che in altri paesi è cresciuto più di quanto è cresciuto in Italia. Quindi non è solo l’Italia ad avere spread più alti, fa notare Draghi anche se è vero che l’Italia parte da una posizione di debito alto.

Cosa farà Draghi dopo il presidente del Consiglio?

Alcuni giornalisti pressano il presidente Draghi per sapere cosa farà dopo questa esperienza da premier, se deciderà di candidarsi alle prossime politiche oppure no.
“Tanti politici mi candidano in tanti posti, mostrando una sollecitudine straordinaria. Vorrei rassicurare che se decidessi di trovare un lavoro dopo questa esperienza, un lavoro lo troverei da solo…”
Per quanto riguarda un rimpasto del governo, Draghi dice che non ci sarà e che non c’è bisogno di rimpasto.
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