Ucraina, Londra svela nuovo pacchetto di sanzioni antirusse

© Sputnik . Alexey Filippov / Vai alla galleria fotograficaIl Palazzo di Westminster a Londra, dove si riunisce il Parlamento del Regno Unito
Il Palazzo di Westminster a Londra, dove si riunisce il Parlamento del Regno Unito - Sputnik Italia, 1920, 10.02.2022
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Negli ultimi mesi Londra ha cercato di fomentare le tensioni tra gli alleati della Nato contro la Russia, accusando Mosca di voler "invadere" l'Ucraina e di inviare armi letali contro gli addestratori a Kiev. Mosca ha criticato il Regno Unito per le sue attività e ha espresso il timore che possa pianificare una sorta di provocazione in Ucraina.
Oggi il Regno Unito ha reso noti nuovi aggiornamenti legislativi sulle sanzioni ampliando l'elenco di persone fisiche ed organizzazioni che potrebbero essere colpite da misure afflittive nel caso in cui la Russia invadesse l'Ucraina.
"Nel presente regolamento, per 'persona coinvolta' si intende una persona che - a) è o è stata coinvolta in - i) destabilizzazione dell'Ucraina o minaccia all'integrità territoriale, la sovranità o l'indipendenza dell'Ucraina, o ii) ottenimento di un vantaggio da o sostenendo il governo della Russia, b) è detenuta o controllata direttamente o indirettamente... da una persona che è o è stata così coinvolta, c) agisce per conto o sotto la direzione di una persona che è o è stata così coinvolta , o, d) è un membro o è associato a una persona che è o è stata coinvolta in tal modo", si legge nella normativa.

La nuova normativa considera una persona "coinvolta nella destabilizzazione dell'Ucraina" se "è responsabile, si impegna, fornisce supporto o promuove qualsiasi politica o azione che destabilizza l'Ucraina o indebolisce o minaccia l'integrità territoriale, la sovranità o l'indipendenza dell'Ucraina", così come chiunque "fornisca servizi finanziari o metta a disposizione fondi, risorse economiche, beni o tecnologia" per questi scopi.

Il pacchetto include anche "sanzioni secondarie", simili a quelli statunitensi, contro chi fornisce "servizi finanziari o mette a disposizione fondi, risorse economiche, beni o tecnologia" a quei soggetti che si ritiene minaccino l'Ucraina.
Chiunque venga scoperto ad "ostacolare il lavoro delle organizzazioni internazionali in Ucraina", a condurre "affari con i gruppi separatisti nella regione del Donbass" o ad impegnarsi in scambi commerciali nella Crimea russa" può essere sanzionato.
Per quanto riguarda coloro che sono "coinvolti nell'ottenere un vantaggio o nel sostenere il governo russo", le sanzioni possono coinvolgere chiunque "svolga attività come entità affiliata al governo russo", chiunque abbia attività dal potenziale significato "economico" o "strategico" per il governo della Russia" o coloro che "possiedono o controllano direttamente o indirettamente... o lavorano come amministratori... fiduciari o equivalenti" per entità o persone affiliate al governo russo.
Il "governo della Russia" è definito nella legislazione come l'amministrazione presidenziale, il governo, i ministeri, altri enti pubblici comprese le forze armate e le forze dell'ordine, nonché la Banca Centrale.
I settori "strategici" comprendono la chimica, l'edilizia, la difesa, l'elettronica, l'energia, l'industria estrattiva, il settore dei servizi finanziari, l'informazione, le comunicazioni e le tecnologie digitali ed i trasporti.
Ambasciata del Regno Unito a Kiev - Sputnik Italia, 1920, 10.02.2022
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Prima i colloqui, poi le minacce

Le nuove minacce di sanzioni sono arrivate lo stesso giorno in cui la ministra degli Esteri britannico Liz Truss si è recata a Mosca per colloqui con il suo omologo russo Sergey Lavrov per allentare le tensioni sull'Ucraina e sui rapporti bilaterali.
La visita di Truss è stata accompagnata da nuove minacce da parte del ministro della Difesa Ben Wallace di inviare truppe aggiuntive in Europa orientale, se necessario.
Parlando con i giornalisti a margine dei colloqui, Lavrov ha definito la narrativa dell'Occidente sull'Ucraina una "tragedia che, tuttavia, sembra più una commedia". Il ministro degli Esteri russo ha espresso sospetti sugli sforzi di Washington e Londra per evacuare il personale dalle rispettive ambasciate a Kiev e ha affermato che la parte russa potrebbe consigliare al proprio personale non essenziale di fare lo stesso.
Lavrov ha detto di aver trovato "deplorevole" che il dialogo della Gran Bretagna con la Russia si riduca alla richiesta a Mosca di allontanare le sue truppe da una zona del suo territorio nazionale.
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