Tesla citata in giudizio per discriminazione razziale, ma l'azienda non ci sta

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Logo Tesla - Sputnik Italia, 1920, 10.02.2022
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La California, attraverso il Dipartimento che applica le leggi statali sui diritti civili, ha citato in giudizio Tesla per discriminazione e molestie nei confronti di alcuni dipendenti di colori nella sua fabbrica di Fremont, nella baia di San Francisco.
Il California Department of Fair Employment and Housing (DFEH), il dipartimento, che applica le leggi statali sui diritti civili "ha trovato prove che la fabbrica di Tesla a Fremont è un luogo di lavoro in cui i lavoratori di colore sono soggetti a insulti razziali e sono discriminati per incarichi di lavoro, disciplina, retribuzione e promozione, che creano un ambiente di lavoro ostile", questa la denuncia nei confronti di Tesla riportata dalla principali testate americane, tra cui Wall Street Journal, Bloomberg ed ABC.
Tesla però non ci sta ed ha prontamente ribattuto alle accuse attraverso il proprio blog, dichiarando che la causa è fuorviante e che l'Agenzia in questione "non ha mai sollevato alcuna preoccupazione" in tre anni di indagini relativamente alle questioni lavorative all'interno della fabbrica nel periodo 2015-2019, il periodo a cui si riferiscono i fatti in questione.

"Attaccare un'azienda come Tesla, che ha fatto così tanto per la California, non dovrebbe essere l'obiettivo principale di un'agenzia statale con autorità giudiziaria" afferma, inoltre, l'azienda sul proprio blog.

Non è comunque la prima volta che Tesla si trova al centro di polemiche razziali; lo scorso ottobre, infatti, una giuria di San Francisco aveva assegnato quasi 140 milioni di dollari a un lavoratore di colore, che aveva affermato di aver subito insulti razzisti all'interno dello stabilimento tra il 2015 e il 2016.
Anche in questo caso Tesla ha presentato ricorso, negando fermamente le accuse affermando, anzi, che "ha sempre disciplinato e licenziato i dipendenti che si comportano in modo scorretto, compresi quelli che usano insulti razzisti o che molestano gli altri".
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