Proteste contro misure anti-Covid: camionisti canadesi bloccano 3° valico di frontiera con Usa

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Freedom Convoy in Canada - Sputnik Italia, 1920, 10.02.2022
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La protesta dei camionisti canadesi contro le misure anti-Covid adottate dal premier Justine Trudeau è riuscita a chiudere il terzo valico di frontiera tra Canada e Stati Uniti, nella provincia centrale di Manitoba, ha riferito la polizia.
"Una manifestazione che coinvolge un gran numero di veicoli e mezzi agricoli sta bloccando il valico di Emerson. Nessun mezzo passa né in direzione nord né in direzione sud. Il valico di ingresso è chiuso", ha twittato la polizia federale.
I principali valichi di frontiera ad Alberta e in Ontario sono bloccati dai camionisti del "Freedom Convoy" per diversi giorni.

Proteste del Freedom Convoy

In Canada con l'inizio del nuovo anno è partita la protesta dei camionisti contro i passaporti vaccinali, introdotti con un decreto del governo del premier Justine Trudeau. La legge prevede che per entrare in Canada i camionisti devono essere vaccinati contro il Covid. Ciò ha causato una protesta tra i camionisti, nonostante la Canadian Trucking Alliance, il sindacato degli autotrasportatori, ha fatto sapere che l'85% dei 120mila lavoratori canadesi del settore è vaccinato.
I camionisti hanno bloccato diversi valichi di frontiera e strade e con i loro mezzi hanno circondato il Parlamento ad Ottawa, costringendo il premier Trudeau a nascondersi in una località segreta per ragioni di sicurezza.
Nonostante le proteste, il governo canadese è al momento fermo sulle proprie decisioni in materia di politica sanitaria sul Covid. Da segnalare che dagli Usa hanno espresso solidarietà al Freedom Convoy l'ex presidente Donald Trump e il numero uno di Tesla e SpaceX Elon Musk.
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