Guerra in Yemen, 12 feriti dai detriti di un drone abbattuto presso l'aeroporto saudita di Abha

© AFP 2022 / NABIL HASANA view shows a street in Yemen's southern coastal city of Aden on May 17, 2020, amid fears that coronavirus is spreading unhindered in the Yemeni city. - Deaths in Aden have surged to five or even seven times higher than normal, an NGO and medics say. Six years of war against the Huthis -- and a widening fault-line among forces opposed to that rebel outfit -- have left authorities ill-equipped to control the spread of the virus.
A view shows a street in Yemen's southern coastal city of Aden on May 17, 2020, amid fears that coronavirus is spreading unhindered in the Yemeni city. - Deaths in Aden have surged to five or even seven times higher than normal, an NGO and medics say. Six years of war against the Huthis -- and a widening fault-line among forces opposed to that rebel outfit -- have left authorities ill-equipped to control the spread of the virus. - Sputnik Italia, 1920, 10.02.2022
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Dodici persone sono rimaste ferite dalla caduta dei detriti di un drone colpito dall’esercito saudita, che aveva preso di mira un aeroporto vicino al confine con lo Yemen, hanno affermato oggi funzionari di Riyad.
I frammenti sono caduti sull'aeroporto, dopo l'attacco all'aeroporto internazionale di Abha, che in precedenza era stato preso di mira, in attacchi simili, dai ribelli huthi dello Yemen.
"Le forze di difesa saudite hanno distrutto un drone lanciato verso l'aeroporto internazionale di Abha", ha affermato in un tweet l'agenzia di stampa ufficiale saudita.
"Adotteremo una ferma azione operativa, per rispondere alla minaccia per gli aeroporti civili e i viaggiatori", si legge nella nota.
Gli Houti non sono stati accusati dell'attacco e non ci sono state rivendicazioni immediate di responsabilità da parte degli insorti sostenuti dall'Iran.
I ribelli, che combattono una coalizione a guida saudita dal 2015, hanno spesso lanciato attacchi di droni contro obiettivi sauditi, inclusi aeroporti e installazioni petrolifere.

La situazione in Yemen

La guerra è iniziata nel marzo 2015, quando gli Houthi hanno costretto Hadi a lasciare il potere a capo di un movimento di massa, contro le riforme di austerità proposte dal suo governo. La situazione si è ulteriormente complicata dopo che l'Arabia Saudita si è unita al conflitto a fianco del governo yemenita, lanciando operazioni aeree, terrestri e marittime contro il movimento Houthi.
Il blocco e la campagna di bombardamenti sauditi hanno creato una massiccia crisi umanitaria nel paese, riconosciuta dalle stesse Nazioni Unite, con circa 377.000 morti, la maggior parte delle quali per cause indirette create dalla devastazione delle infrastrutture, fame e malattie.
Un tentativo di bloccare una vendita di armi da 650 milioni di dollari alla monarchia saudita da parte degli Stati Uniti è stato respinto dal Senato USA all'inizio di questo mese. L'amministrazione Biden aveva dichiarato a febbraio che avrebbe smesso di vendere armi offensive ai sauditi, che potrebbero essere utilizzate nella guerra in Yemen, ma che avrebbe comunque venduto loro armi difensive, come missili antiaerei, che potrebbero essere usati per abbattere missili balistici e droni Houthi, utilizzati per colpire bersagli all'interno del regno.
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