Truppe USA in Europa, vietato ai giornalisti di seguire da vicino i militari

© AFP 2022 / Vano ShlamovLe esercitazioni congiunte di militari americani e giorgiani Noble Partner 2015 nei pressi di Tbilisi
Le esercitazioni congiunte di militari americani e giorgiani Noble Partner 2015 nei pressi di Tbilisi - Sputnik Italia, 1920, 09.02.2022
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Secondo la Cnn, i giornalisti non hanno potuto essere al seguito dei soldati statunitensi inviati in Europa a seguito delle tensioni con la Russia e delle tensioni sull'Ucraina.
In precedenza, il portavoce del Pentagono, John Kirby, aveva annunciato la decisione dell'amministrazione americana di schierare temporaneamente forze aggiuntive in Europa, in relazione alla situazione in Ucraina. In particolare, secondo quanto riferito da Kirby, "nei prossimi giorni, mille soldati attualmente di stanza in Germania verranno trasferiti in Romania, si uniranno ai 900 soldati americani" che già si trovano in questo Paese.

"I giornalisti non hanno avuto l'opportunità di essere al seguito delle truppe, il cui obiettivo è rafforzare la Nato mentre la Russia concentra le sue forze al confine ucraino. In effetti, molte richieste sono state bloccate", ha riportato il canale.

Secondo la Cnn, Military.com e Task & Purpose, così come il Military Times, hanno scritto una lettera, in cui chiedono al Pentagono di "avviare immediatamente il processo di rilascio dei permessi ai giornalisti per stare al seguito delle truppe dirette in Europa".
Secondo i media, gli americani hanno il diritto di sapere "cosa stanno facendo le loro truppe e come vengono spese le loro tasse".
Kirby ha affermato di essere responsabile delle decisioni relative all'accesso dei media alle operazioni militari. Secondo un funzionario del Dipartimento della Difesa citato dalla Cnn, il Pentagono sta cercando di determinare il "livello appropriato di accesso ai media" in questa situazione. Tuttavia, come rileva il canale, diversi cronisti sospettano che l'accesso dei giornalisti alle truppe sia ostacolato dal Consiglio di Sicurezza nazionale.

Tensioni su Ucraina e accuse occidentali alla Russia

Negli ultimi mesi, la Russia ha ripetutamente respinto le accuse di politici e media occidentali secondo cui avrebbe intenzione di invadere l'Ucraina. Mosca ha anche condannato le critiche dell'Occidente sulla presunta ridistribuzione delle truppe russe vicino ai confini ucraini.
Il Cremlino ha sottolineato che è un diritto sovrano di ogni Paese spostare le proprie truppe all'interno del proprio territorio e ha sottolineato che il numero dei militari della Nato in Europa orientale è cresciuto costantemente negli ultimi decenni, nonostante le condanne di Mosca.
Emmanuel Macron - Sputnik Italia, 1920, 08.02.2022
Macron: i colloqui con Putin hanno aiutato a evitare un'ulteriore escalation della crisi in Ucraina
Il ministero degli Esteri russo ha notato in precedenza che le dichiarazioni occidentali sulla "aggressione russa" e sulla possibilità di aiutare Kiev a difendersi sono sia ridicole che pericolose.
Russia, Nato e Stati Uniti hanno tenuto colloqui sulla sicurezza all'inizio di questo mese, con il Cremlino che ha presentato le sue proposte su come porre fine alle crescenti tensioni e risolvere la crisi di sicurezza nella regione. L'Occidente ha respinto le proposte chiave, come il divieto di espansione verso est dell'Alleanza Atlantica, ma ha sostenuto che il dialogo dovrebbe andare avanti.
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