Sistemi THAAD in Ucraina? La Russia esorta a non fare "sciocchezze"

Difesa anti missile - Sputnik Italia, 1920, 09.02.2022
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La dichiarazione arriva nel mentre di una situazione di stallo tra Cremlino, Ucraina e Occidente sulle richieste di sicurezza avanzate dalle autorità russe l'anno scorso, richieste necessarie a disinnescare la crisi in Ucraina e a ridurre le tensioni in Europa.
La potenziale consegna di sistemi missilistici anti-balistici statunitensi THAAD all'Ucraina ridurrà le possibilità di trovare una soluzione politica alla crisi, ha affermato il viceministro degli Esteri russo, Sergey Ryabkov, aggiungendo che Mosca esorta a evitare qualsiasi "sciocchezza" sulla questione.
Il diplomatico ha affermato che il Cremlino aveva preso sul serio le controproposte americane relative alle esercitazioni militari e alla riduzione dell'escalation, ma ha sottolineato che la Russia vuole capire se Washington è pronta per un dialogo serio sulla non espansione della NATO. I negoziati sulle garanzie di sicurezza dipendono dalla disponibilità degli Stati Uniti a discutere di questo problema, ha sottolineato Sergey Ryabkov.
Il funzionario ha affermato, inoltre, che se la Casa Bianca è pronta ad avviare discussioni sostanziali sulla non espansione della NATO, Mosca accetterà le proposte degli Stati Uniti sulla verifica delle basi di difesa aerea dell'Alleanza in Romania.
Il diplomatico ha anche toccato la questione riguardante i diplomatici statunitensi che lasciano la Russia, addossando a Washington la colpa della reciproca riduzione del personale dell'ambasciata.

Richieste di sicurezza e relazioni con l'Ucraina

Questa dichiarazione arriva nel mezzo di un incremento delle tensioni senza precedenti tra Mosca e l'Occidente. Lo scorso dicembre, il Cremlino ha pubblicato un elenco di richieste di sicurezza, che secondo le autorità russe disinnescheranno la crisi in Ucraina e ridurranno le tensioni in Europa.
Le richieste includono un veto formale sull'adesione dell'Ucraina alla NATO, un limite al dispiegamento di armi e truppe sul fianco orientale dell'alleanza atlantica, nonché il ritorno delle forze NATO al luogo in cui erano di stanza prima della cosiddetta espansione orientale.
Il presidente Vladimir Putin ha ripetutamente affermato che gli Stati Uniti hanno infranto la promessa di non espandere l'alleanza atlantica fatta agli ex capi di stato russi negli anni '90. Da allora la NATO ha respinto una serie di richieste del Cremlino, incluso il divieto all'Ucraina di diventare membro della NATO, affermando che questa è una nazione sovrana ed è libera di concludere accordi di sicurezza.
Le relazioni tra Mosca e Kiev sono tese dal 2014, quando il presidente Viktor Janukovyč è stato allontanato dopo mesi di contestazioni, in quello che il Cremlino ha descritto come un colpo di stato sostenuto dall'Occidente.
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