Ritrovato sul fondo del Mar Egeo un antico porto risalente al IV secolo a.C.

© Sputnik . Константин Чалабов / Vai alla galleria fotograficaL’India e l’Egitto hanno espresso interesse nell’acquisto di equipaggiamento subacqueo e di sistemi d’immersione prodotti dall’azienda russa Tetis Pr
L’India e l’Egitto hanno espresso interesse nell’acquisto di equipaggiamento subacqueo e di sistemi d’immersione prodotti dall’azienda russa Tetis Pr - Sputnik Italia, 1920, 09.02.2022
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Durante un'immersione avvenuta nel 2021 al largo delle coste della città di Dikili, nella Turchia occidentale, un sub si è imbattuto in alcune colonne sommerse. Gli archeologi hanno impiegato più di un anno per stabilire le origini delle costruzioni.
L'ingegnere turco Denem Orhun ha scoperto accidentalmente il porto di un'antica città, ora sommersa dalle acque, durante un'immersione nel Mar Egeo al largo della costa del distretto turco di Dikili lo scorso anno, mentre era in vacanza, come riporta Hurriyet Daily News.
All'epoca dei fatti, l'ingegnere 39enne, che lavora negli Stati Uniti, consegnò le sue foto fatte ai reperti a una squadra di archeologi che stava lavorando nell'antica città di Pergamo.
I ricercatori hanno impiegato un anno per stabilire che le colonne scoperte da Orhun facevano parte di un porto appartenente all'antica città di Atarneus, risalente all'incirca al IV secolo a.C.
Atarneus fu sede del governo del "tiranno" Ermia, amico del famoso filosofo greco Aristotele. La città fu abbandonata nel I secolo a.C., forse a causa dello scoppio di un'epidemia sconosciuta.
Quanto a Othun, ora sembra essere orgoglioso della sua scoperta, dato che l'area in cui ha rintracciato l'antico porto è già stata dichiarata sito protetto, mentre il porto stesso è stato definito "un ritrovamento architettonico".
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