Pechino: le vendite di armi statunitensi a Taiwan violano gli accordi Cina-USA

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Esercitazioni congiunte Russia, Iran, Cina nel mar Arabico - Sputnik Italia, 1920, 09.02.2022
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Pechino in precedenza aveva esortato Washington a smettere di intromettersi negli affari interni della Cina e si era impegnato a intraprendere tutte le azioni necessarie per proteggere la propria sovranità.
Il ministero della Difesa cinese ha criticato una recente vendita di armi degli Stati Uniti a Taiwan, definendola una "grossolana interferenza" negli affari interni della Cina e ha promesso di contrastare qualsiasi influenza straniera.

"Le vendite di armi statunitensi a Taiwan violano gravemente il principio di 'Una Sola Cina', nonchè tre comunicati congiunti USA-Cina... Ciò rappresenta una flagrante interferenza negli affari interni della Cina e mina la sovranità e gli interessi di sicurezza della Cina", così il portavoce del ministero della Difesa cinese Wu Qian ha affermato in una dichiarazione.

Il portavoce ha poi affermato che la vendita di armi di Washington a Taiwan "mina le relazioni tra Cina e USA, così come tra le forze armate dei due Paesi, mettendo in pericolo la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan. Pertanto, la Cina esprime il suo forte risentimento e si oppone fermamente".
Pechino sta spingendo ulteriormente Washington a revocare l'accordo sulla vendita di armi a Taipei e a tagliare qualsiasi legame con l'esercito taiwanese.

"C'è una sola Cina al mondo e Taiwan è parte inalienabile del territorio cinese. La Cina chiede agli Stati Uniti di annullare immediatamente il suddetto piano di vendita di armi a Taiwan", ha sottolineato Wu, aggiungendo che l'esercito cinese farà ogni sforzo per difendere la sovranità della nazione.

"L'esercito popolare di liberazione cinese adotterà tutte le misure necessarie per difendere con vigore la sovranità statale e l'integrità territoriale e contrastare incrollabilmente qualsiasi interferenza esterna", ha affermato Wu.
Le critiche di Pechino sono state mosse dalla decisione degli Stati Uniti di approvare una possibile vendita di quasi 100 milioni di euro di equipaggiamenti e servizi militari all'isola. Si ritiene che l'acquisto sia importante per il sistema di difesa missilistica Patriot, utilizzato da Taipei. Secondo l'Agenzia di cooperazione per la sicurezza della difesa, la mossa "aiuterà a migliorare la sicurezza del destinatario e aiuterà a mantenere la stabilità politica, l'equilibrio militare, l'economia e il progresso nella regione".
Taiwan è stata governata separatamente dalla Cina continentale a partire dalla fine della guerra civile nel 1949. Pechino considera l'isola una sua provincia, mentre Taiwan, che formalmente si chiama Repubblica di Cina (ROC), sostiene di essere un paese autonomo, con relazioni politiche ed economiche con diverse altre nazioni.
Mentre il governo americano non ha legami diplomatici formali con Taiwan, Washington ha sottolineato di essere pronto a proteggere l'isola in caso di attacco dell'esercito cinese.
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