Sondaggio, crisi del M5S: 8 elettori su dieci contrari alla scissione

© Filippo AttiliGiuseppe Conte, sullo sfondo il portavoce Rocco Casalino
Giuseppe Conte, sullo sfondo il portavoce Rocco Casalino - Sputnik Italia, 1920, 08.02.2022
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Il sondaggio di Swg per il Tg7 di Mentana indaga sulle opinioni degli elettori sul caos nel moVimento e nel centrodestra, esploso dopo il voto al Colle.
Se si andasse al voto oggi, il Partito Democratico otterrebbe il 21,5% dei consenti (0,3%), seguito da Fratelli d'Italia, al 21,1% (+0,6%), e Lega (-0,4).
Secondo il sondaggio dell'Istituto Swg per La7, mandato in onda lunedì sera durante il Tg di Enrico Mentana, il consenso del MoVimento 5 Stelle crolla a 13,3 (-0,5), Forza Italia sale a 7,8% (+0,5), mentre Azione/+Europa scende a 4,4% (+0,1).
Sotto la soglia di sbarramento restano i Verdi, al 2,5% (-0,3), MPD Articolo 1, al 2,5% (-0,1), Sinistra Italia, al 2,4% (-0,1), Italia viva, al 2,1% (-0,1), e Italexit con Paragone, al 2% (-0,1). Non si esprime il 42%.
Le rilevazioni mostrano gli effetti delle elezioni al Quirinale sui partiti. Puniti Lega e M5S, che tocca il suo minimo storico. Il sondaggio ha indagato nel dettaglio le opinioni degli elettori sulla crisi, che rischia di far esplodere il movimento e la coalizione di centrodestra.

La scissione nel M5S

Swg ha chiesto agli elettori del M5S cosa pensa di una possibile scissione del moVimento.
L'81% è contrario alla scissione, in particolare il 48% pensa che il M5S debba rimanere unito, ma cambiare profondamente, mentre il 33% ritiene che debba restare così com'è. Solo il 15% è favorevole, perché ci sono troppe differenze. Non risponde il 4%.
Inoltre, il 75% sostiene Giuseppe Conte, mentre solo il 10% preferisce Di Maio. Il 7% non sostiene nessuno dei due, l'8% non sa.

L'asse PD-M5S

L'indagine ha vagliato le opinioni degli elettori del PD in merito all'alleanza con il M5S. La maggioranza, il 55%, è contrario ad una coalizione elettorale con i grillini.
Nel dettaglio, il 44% ha risposto di preferire che il PD si presenti da solo alle elezioni e poi eventualmente formi una maggioranza di governo con il M5S o altri partiti. Il 15% è contrario a qualsiasi alleanza con i grillini, sia prima che dopo le elezioni.
Il 30% è favorevole ad una coalizione con M5S, Sinistra Italiana e qualche altro partito. Non risponde l'11% degli elettori dem.

Il caos nel centrodestra

L'istituto demoscopico ha interrogato gli elettori del centrodestra sulla crisi che sta attraversando la coalizione nel post-Quirinale. Il 70% degli intervistati è d'accordo sulla necessità di rifondare il centrodestra, che deve cambiare profondamente.
Nel dettaglio, a pensarla così sono per il 78% gli elettori di Forza Italia e Fratelli d'Italia, il 67% dei votanti della Lega e il 62% di altri partiti.
Il 54% ritiene che bisogna creare una federazione di centrodestra sul modello del Partito Repubblicano americano. Ad avallare quest'ipotesi sono il 70% degli elettori della Lega, il 59% di FI e il 55% di FdI.
Meno della metà degli elettori della coalizione (45%) ritiene che il centrodestra non esiste più. È su questa posizione il 52% di chi vota gli altri partiti, per lo più centristi, sono soprattutto contrario alla creazione di una federazione (progetto che piace solo al 38%).
Solo il 37% pensa che FI debba staccarsi da Lega e FdI e puntare al centro. A pensarla così è il 54% degli elettori azzurri che hanno partecipato al sondaggio.
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