Incidenza Covid in Africa, il continente è stato graziato dal caldo e da Omicron

© AP Photo / Jerome DelayAfrica Coronavirus
Africa Coronavirus - Sputnik Italia, 1920, 08.02.2022
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Dall'inizio della pandemia ci sono stati in tutto il continente circa 164mila morti per Covid, poco più di quelli registrati in Italia o Regno Unito, nonostante le difficoltà di fornitura dei vaccini, che hanno raggiunto solo l'11% della popolazione nel continente.
La pandemia di Covid-19 non ha falciato l'Africa come si temeva, nonostante le difficoltà di approvvigionamento dei vaccini, che hanno raggiunto solo l'11% della popolazione. Nei 54 paesi del continente, dal marzo 2020 ad oggi ci sono stati solo 164.253 morti, su un totale di oltre 1,3 miliardi di abitanti. I contagi accertati sono 7,87 milioni, ma potrebbero essere molti di più, date le difficoltà di diagnosi.
Il problema non riguarda soltanto la fornitura di vaccini, ma anche le difficoltà ad avviare le campagne di vaccinazione. Nel continente è stato somministrato ad oggi soltanto il 60% delle oltre 587 milioni di dosi ricevute, secondo i dati dell'ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
Il Sudafrica, il paese che finora ha registrato il 35% di tutti i casi di Covid nel continente, è quello che gode dell'immunità più alta. Secondo le autorità locali, circa tre quarti della popolazione hanno ottenuto una protezione significativa grazie all'effetto combinato di vaccino e infezioni pregresse.
È proprio qui che è stata identificata a fine novembre la variante Omicron del coronavirus, che dall'Africa si è diffusa rapidamente in tutto il mondo, mettendo in ginocchio l'Europa. Secondo gli esperti è nella minore aggressività di questo ceppo che vanno cercate alcune delle ragioni dell'andamento particolarmente favorevole dell'epidemia nel continente.
L'altissima contagiosità della variante, combinata ad una sintomatologia meno grave, potrebbe aver consentito di raggiungere un sufficiente livello di immunità senza elevate perdite umane, che si andrebbe ad aggiungere a quella acquisita nelle ondate precedenti.
Le altre ipotesi al vaglio sono le elevate temperature del continente, che rallenterebbero i contagi. Il virus Sars-CoV-2 risulterebbe meno trasmissibile con il caldo. Inoltre, la popolazione africana ha un'età media inferiore rispetto ai paesi occidentali, e questo potrebbe aver influito sulla mortalità nel continente.
Nel corso dell'ultima settimana, in Africa ci sono stati 9.613 nuovi casi, di questi un terzo (3.266) nel solo Sudafrica, seguito dal Botswana (3.066), Algeria (951), Zambia (790), Etiopia (334), Ghana (300), Zimbabwe (158), Mozambico (100). Negli altri paesi africani il bilancio settimanale si riduce a poche decine.
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