Covid, Giorgia Meloni: "Non vaccino mia figlia, la sperimentazione termina nel 2023"

© AP Photo / Pool / Riccardo AntimianiGiorgia Meloni
Giorgia Meloni  - Sputnik Italia, 1920, 08.02.2022
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La leader di Fratelli d'Italia ha spiegato di valutare il rapporto rischi-benefici della vaccinazione sui bambini.
Per un bambino le probabilità di "morire di Covid sono le stesse di morire colpito da un fulmine". Lo ha detto Giorgia Meloni intervistata da Massimo Giannini a 30 minuti al Massimo, in diretta lastampa.it, specificando che non vaccinerà la figlia.
"Non vaccino mia figlia, perché il vaccino non è una religione, ma una medicina, quindi valuto i rapporto rischi-beneficio", ha detto la leader di Fratelli d'Italia.
"Questo - spiega - è un vaccino in sperimentazione, che finisce nel 2023".
Su questo tema la Meloni era già intervenuta venerdì scorso da Massimo Giletti a Non è l'Arena, su La7, commentando le nuove regole per la scuola, che prevedono Dad e quarantena solo per gli studenti non vaccinati.
"Le disuguaglianze con questo governo sono aumentate per esempio con le distinzioni tra i bambini vaccinati e non vaccinati", aveva affermato, precisando che "la scienza sulla vaccinazione dei minori non è tutta d’accordo. Ho fatto fare subito a mia madre la terza dose perché è un soggetto a rischio, ma ritengo che lo stesso rischio non ci fosse per mia figlia".
"In questo Paese - ha poi osservato - chiunque ha dei dubbi viene trattato come un criminale o un terrorista, chi fa domande viene silenziato".
In Italia, i bambini tra 5-11 anni che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid sono 1.274.794 e solo 733.804, pari al 20% della platea, ha completato il ciclo. I guariti da meno di sei mesi sono 519.574.
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