India, 101 capre sacrificate per pregare per l’incolumità di un leader musulmano

© AP Photo / Mukhtar KhanUna studentessa musulmana passa di fronte a un poliziotto indiano durante le proteste contro i casi dello stupro a Srinagar, Kashmir.
Una studentessa musulmana passa di fronte a un poliziotto indiano durante le proteste contro i casi dello stupro a Srinagar, Kashmir. - Sputnik Italia, 1920, 07.02.2022
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Il noto politico Asaduddin Owaisi, oggetto di controversie in India perché la maggioranza indù vede nei suoi discorsi provocazioni e tendenze religiose integraliste, è stato fatto oggetto di attacchi non solo verbali negli ultimi mesi, tanto che un uomo d'affari a Hyderabad, ha sacrificato 101 capre per pregare per la sua sicurezza e lunga vita.
Asaduddin Owaisi, classe 1969, è un politico indiano, presidente dell'All India Majlis-e-Ittehadul Muslimeen (AIMIM). Quattro volte eletto al Parlamento in rappresentanza del collegio elettorale di Hyderabad, viene considerato uno degli uomini musulmani più influenti al mondo.
I suoi discorsi pro minoranza musulmana sono stati spesso visti dagli indù con sospetto ma negli ultimi tempi alle critiche verbali hanno iniziato ad aggiungersi anche minacce nonché vere e proprie aggressioni, come quella dello scorso settembre in cui un gruppo indù, che accusa Owaisi di essere ‘jihadista’, ha vandalizzato la sua residenza nella capitale Delhi.
Viste le reiterate minacce e la tensione che si sta accumulando intorno alla figura di quest’uomo, carismatica per la sua minoranza nel Paese, molti musulmani hanno iniziato a pregare per lui e temere per la sua incolumità.
La situazione si è aggravata lo scorso 3 febbraio, quando Owaisi è stato fatto oggetto di un vero e proprio attentato in piena regola.
Il capo dell'AIMIM stava tornando a Delhi dopo un impegno politico a Meerut, nello Stato dell'Uttar Pradesh, quando il suo veicolo è stato attaccato con armi da fuoco. L’auto è andata in fiamme ma l’uomo è riuscito a fuggire senza riportare ferite.
Due persone di nome Sachin e Shubham sono state successivamente arrestate dalla polizia dell'Uttar Pradesh in relazione alla questione.
Durante l'interrogatorio, uno dei due, Sachin, ha detto di aver sparato con "l'intenzione di uccidere" e ha affermato di essere un membro del BJP, Bharatiya Janata Party, il maggior partito conservatore del Paese, fautore di una politica nazionalista e di difesa dell'identità induista.
Gli aggressori hanno affermato di aver compiuto l'atto dopo essere stati feriti dalle "dichiarazioni anti-indù" di Owaisi.
Vista la tensione e le preoccupazioni che si stanno concentrando intorno alla figura del leader politico musulmano, un uomo d'affari di Hyderabad, la capitale di Telangana (India centro-meridionale), ha quindi sacrificato 101 capre per pregare per la sua sicurezza e lunga vita.
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