Covid, Speranza: "Numeri segnalano l'uscita dal tunnel, ma bisogna restare con i piedi per terra"

© AP Photo / Remo CasilliRoberto Speranza, ministro della salute
Roberto Speranza, ministro della salute - Sputnik Italia, 1920, 07.02.2022
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Prudenza sulla pandemia anche se i numeri mostrano uscita dal tunnel. Le mascherine dovranno ancora essere utilizzate, nessuna previsione su fine dello stato d'emergenza e Green pass.
"I numeri sembrano segnalare una tendenza nuova, anche se è ancora importante restare con i piedi per terra". Il ministro della Salute, Roberto Speranza, mantiene prudenza, intervenendo alla trasmissione e-Venti su Sky Tg24, nonostante l'andamento dei contagi e ospedalizzazioni dei contagi lasci intravedere l'uscita dal tunnel, e avverte:
"Le mascherine continueranno a essere le nostre compagne di viaggio ancora per una fase significativa".
Speranza evidenzia l'importanza della campagna vaccinale e del Green pass, a cui si deve la ripresa economica degli ultimi mesi.
"La prospettiva di un Pil sopra il 6% - afferma - è prima di tutto merito della campagna di vaccinazione e del nostro Servizio sanitario nazionale. Essere più solidi dal punto di vista sanitario significa essere più forti nella ripartenza".
Il Green pass "ci ha messo nelle condizioni di evitare chiusure generalizzate, come invece hanno fatto altri Paesi europei". Gli indicatori del Ministero mostrano infatti che "stiamo riuscendo a piegare la curva epidemica senza restrizioni - sottolinea Speranza - e senza misure particolarmente invasive".
Riguardo la durata della misura, per il momento il ministro non azzarda alcuna previsione sulla possibilità di utilizzarlo anche in estate.
"Oggi questi strumenti - afferma -sono essenziali, siamo ancora dentro la pandemia, bisognerà leggere l’evoluzione della pandemia passo dopo passo".
Lo stesso discorso vale per la proroga dello stato d'emergenza oltre il 31 marzo che sarà valutata "con la massima attenzione" sulla base dei numeri delle prossime settimane.

La situazione in Italia

Ieri il ministero della Salute ha comunicato nel bollettino sulla pandemia 77.029 nuovi casi di positività e 229 decessi in 24 ore. In lieve aumento il tasso di positività che passa da 11% a 11,2%, mentre il numero degli attuali positivi scende a 2.073.248, con una variazione di -55.295.
Sul fronte ospedalizzazioni si alleggeriscono le occupazioni nei reparti di area medica, che diminuiscono di 117 unità, mentre si registra una risalita in terapia intensiva, con 1431 posti letto occupati, 20 in più rispetto al giorno precedente.
Sono 130.558.340 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate in totale fino ad oggi nel Paese, secondo il rapporto Aifa aggiornato a domenica 6 febbraio. Sono 47.712.642 le persone (88,34 % della popolazione maggiore di 12 anni) che hanno completato il ciclo vaccinale, 34.976.995 quelle che hanno ricevuto la terza dose addizionale o di richiamo.
Almeno una dose del vaccino pediatrico in fascia 5-11 è stata ricevuta da 1.255.313 bambini.
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