Bonifici per 1,1 milioni a Renzi per le consulenze in Arabia Saudita

© Foto : Evgeny UtkinMatteo Renzi
Matteo Renzi - Sputnik Italia, 1920, 07.02.2022
Seguici suTelegram
La segnalazione dell’Unità antiriciclaggio di Bankitalia al Gdf. Versamenti da tre società saudite diverse confermano i rapporti economici tra il leader di Italia viva e il principe ereditario Mohamed bin Salman.
Le controverse consulenze di Matteo Renzi in Arabia Saudita sono state pagate attraverso diversi bonifici da società saudite per un totale di 1,1 milioni di euro.
La cifra emerge dalla segnalazione di operazione sospetta inviata alla Guardia di Finanza dall’unità antiriciclaggio della Banca d’Italia.
Il documento, scrive il Corriere della Sera, è stato trasmesso alla Procura di Firenze che aveva già aperto un’indagine sul ruolo del leader di Italia viva e i fondi ricevuti per le conferenze ad Abu Dhabi. I pm, ritenendo infondata l’accusa di false fatturazioni, ha chiesto l’archiviazione. La nuova segnalazione dovrà essere valutata.
Matteo Renzi - Sputnik Italia, 1920, 02.03.2021
Polemiche sulla visita di Renzi in Arabia Saudita, ma lui si difende: "Sono ossessionati da me"
La segnalazione, però, fa luce sui rapporti di Renzi con il principe ereditario saudita Mohamed bin Salman, definito dall’ex premier “un amico” ma su cui gravano ombre pesanti, in particolare per l’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi.

La segnalazione e i bonifici

L’unità antiriciclaggio ha individuato, su un conto corrente intestato a Matteo Renzi, “aperto in data 5 novembre 2021”, “un bonifico in accredito di un milione e 100 mila euro dal cliente stesso con causale ‘girofondi’”.
Renzi, segnala l’Unità, ha “un reddito annuo netto superiore a 75 mila euro, ricopre la carica di senatore” e “ha dichiarato al nostro consulente finanziario di riferimento che l’origine dei fondi sarebbe riferibile a delle prestazioni fornite, in qualità di consulente, all’Arabia Saudita, finalizzate a sostenere la nascita di una città Green, a scopo turistico, negli Emirati Arabi”.
I bonifici “ripetitivi” in esame sono stati effettuati da tre società: “8.333 dalla Mataio International Public, un bonifico di 570 mila euro dalla Royal Commission For Alula e un bonifico di 66.090 da Founder Future Inv Initiative Est”.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала