Centinaia in protesta a Venezia: “L’Arsenale è dei veneziani, non della Marina"

© FotoProtesta a Venezia, "L'Arsenale è dei veneziani"
Protesta a Venezia, L'Arsenale è dei veneziani - Sputnik Italia, 1920, 06.02.2022
Seguici suTelegram
Dopo la cessione dal Comune alla Marina militare e alla Biennale. I cittadini chiedono un dibattito pubblico per fermare il protocollo e propongono progetti.
Sono stati diverse centinaia, secondo alcuni almeno un migliaio, i veneziani che oggi, dal mare, attraverso i canali e via terra, hanno protestato contro la cessione di parte dell’Arsenale dal Comune alla Marina militare e alla Biennale.
In tutto 63 associazioni cittadine hanno organizzato la manifestazione con lo slogan "L'Arsenale ai veneziani", chiedendo che si avvii un dibattito pubblico per sospendere il protocollo che prevede il passaggio, lasciando al Comune la proprietà degli spazi in cui, i cittadini, propongono di promuovere diverse iniziative.
Tra le idee che sono state presentate, la creazione di cantieri di riparazione delle barche storiche e il trasferimento di cantieri di barche nuove che ora si trovano alla Giudecca.
Altro progetto, quello di portare laboratori di restauro e altre attività nelle strutture per mantenerle vive.

Un luogo simbolo

L'"Arzanà de' Viniziani", perché secondo gli organizzatori è sia un complesso monumentale che uno spazio urbano, un luogo simbolico per la città lagunare.
L’attuale passaggio deriva da un protocollo firmato nel 2012 quando la proprietà venne ceduta all’amministrazione veneziana e la Marina avrebbe dovuto liberare via via i magazzini.
Al contrario, però, in 10 anni l’utilizzo è stato via via delegato di nuovo alla Marina, alla Biennale e al Consorzio Venezia Nuova.
Con la cessione, Venezia rinuncia ai progetti di riqualificazione prospettati nel 2012 e entrano in campo i fondi del Pnrr. La Biennale dovrebbe investire 170 milioni di euro per rigenerare l’area con progetti d’arte.
I manifestanti hanno chiesto a Comune e Marina di non firmare l'accordo e "alla Biennale, di
dialogare con la città per l'uso degli spazi che le vengono concessi e delle attività non solo temporanee che può attivare".

Le proteste anche sui social

La manifestazione di oggi ha avuto eco anche sui social network dove sono state postate le foto dei partecipanti arrivati in barca o attraverso i ponti della laguna.
“L’Arsenale è Venezia e Venezia è dei suoi abitanti , i Veneziani. I Veneziani e chi a Venezia a scelto di viverci in questa città non permetteranno lo scippo di questo città Millenaria data in mano ai non Veneziani che non ci abitano e non la vivono”.
Ribadendo lo slogan della manifestazione, in molti hanno chiesto che “il protocollo voluto dal Comune va fermato”.
E c'è chi ha pubblicato il video del flashmob chiedendo che l'Arsenale ospiti iniziative culturali per i cittadini e non soltanto per i turisti.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала