Lager libico, 20 anni di carcere ai torturatori dei migranti

© AFP 2022 / Hazem AhmedMigranti in Libia
Migranti in Libia - Sputnik Italia, 1920, 04.02.2022
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Condannati a 20 anni di carcere dal tribunale di Palermo Pazurl Sohel e Harun Md, bengalesi, accusati di essere i carcerieri del campo di prigionia di Zuhara, in Libia.
In questo campo/lager venivano tenuti sotto sequestro, ed anche torturati, centinaia di migranti, prima d'intraprendere il viaggio della speranza e della morte nel Mar Mediterraneo, per giungere sulle sponde italiche.
I due sono stati condannati per il reato di tortura.
Alla loro condanna si è giunti grazie alla testimonianza di alcune vittime, che hanno riconosciuto nei due i loro carnefici. Hanno testimoniato di essere stati picchiati e tenuti prigionieri nel campo di Zuhara, mentre ai familiari veniva chiesto il riscatto per lasciarli partire.
I due bengalesi sono giunti in Italia come “migranti” a bordo di uno dei tanti sbarchi lungo le coste siciliane e sono stati arrestati a seguito di un incidente probatorio con alcune delle vittime.
Le indagini successive hanno accertato la loro reale colpevolezza. Su Facebook sono state ritrovate foto di loro che imbracciavano degli AK47, fucili con cui picchiavano i migranti da loro incarcerati.
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