Donna racconta di essere stata ‘virtualmente’ stuprata in gruppo nel Metaverso di Facebook

© FotoSupercomputer Meta Inc. per il metaverso
Supercomputer Meta Inc. per il metaverso - Sputnik Italia, 1920, 04.02.2022
Seguici suTelegram
Si può essere virtualmente stuprate, e stuprati, nel metaverso? Questa potrebbe essere la nuova realtà a metà tra il virtuale e il reale, dove persone in carne ed ossa sono rappresentati dal loro alter ego (avatar) 3D.
L’esperienza allarmante l’ha vissuta Nina Jane Patel, una madre di 43 anni inglese e beta tester per la piattaforma VR, Horizon Worlds, creata dalla società di Mark Zuckerberg Meta Platform Inc (ex Facebook Inc.).
La donna aveva raccontato dell'accaduto in un post pubblicato sul suo blog, ospitato da Medium. L’articolo s'intitola Realtà o finzione?
La signora racconta di essersi registrata sulla piattaforma e dopo appena 60 secondi dal suo ingresso nella piattaforma Horizon Worlds, il suo avatar 3D donna è stato aggredito verbalmente e sessualmente molestato da 3-4 avatar 3D maschili e con voci maschili.
“Essenzialmente, ma virtualmente, hanno violentato in gruppo il mio avatar e hanno fatto delle foto. Mentre cercavo di scappare hanno urlato: ‘non fingere che non ti sia piaciuto’ e ‘vai a strusciarti sulla foto’”, scrive nel suo post la beta tester.
Virtuale? Sì. Ma allo stesso modo “un'esperienza orribile che è successa così in fretta e prima che potessi anche solo pensare di mettere la barriera di sicurezza al suo posto. Mi sono bloccata. Era surreale. Era un incubo”, ha aggiunto Jane Patel.

Dalla realtà alla finzione

La realtà e i suoi problemi sociali portati nella finzione, pur restando tali. In una lettera, che la donna ha inviato al The Post, scrive:
“Le molestie nel metaverso sono un problema serio che l'industria deve correggere con controlli di sicurezza e misure di sicurezza”, appropriate.
“Questo è/continuerà ad essere problematico sia per gli uomini che per le donne (adulti), mentre il nostro mondo si muove velocemente dall'Internet 2D come lo conosciamo verso l’Internet 3D (il Metaverso)”.
E c'è chi, come l'inventore della PlayStation, si schiera contro il metaverso.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала