100 mila studenti in piazza per cambiare la maturità: chiedono ascolto dal Ministero dell’Istruzione

© Foto : Marco MerliniCorteo di protesta del mondo della scuola
Corteo di protesta del mondo della scuola - Sputnik Italia, 1920, 04.02.2022
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Si mobilitano in varie parti d’Italia 100 mila studenti per le ultime modifiche che il Ministero dell’Istruzione ha apportato all’esame di maturità che introduce la seconda prova scritta.
Gli studenti sono spiazzati da questa decisione del ministro Bianchi di tornare alla normalità. Loro invece vogliono che l’esame di maturità preveda nessuna prova scritta, neppure la prova di italiano e chiedono un solo esame orale basato sulla tesina prodotta dal candidato.
Secondo loro il ministero non sta tenendo conto dei due anni di pandemia e di una didattica che continua a essere discontinua.
Insomma, se le cose non tornano alla normalità, neppure la maturità può essere quella del pre-pandemia.
E così cinque mila studenti sono scesi in piazza a Roma ritrovandosi sotto la sede del Ministero dell’Istruzione, ma altre manifestazioni sono state organizzate in 40 piazze italiane, tra cui quelle di Genova, Napoli, Milano, Bari, Firenze, Perugia.
Si contano decine di flashmob in 18 regioni in un totale di 50 città che si sono uniti alle altre manifestazioni organizzate dai gruppi studenteschi.
“Il Ministero ci convochi per ascoltarci e definire insieme delle modalità di Maturità più adatte al momento. Bianchi ascolti la voce dei 200 mila studenti scesi oggi nelle piazze”, dicono gli studenti come riportato dall’Agi.
Anche la Fiom si è unita allo sciopero degli studenti, come testimoniato da un tweet ufficiale.
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