Mosca sostiene gli sforzi Usa nelle attività antiterroristiche in Siria

© Sputnik . Natalia Seliverstova / Vai alla galleria fotograficaMinistero degli Affari Esteri della Russia
Ministero degli Affari Esteri della Russia - Sputnik Italia, 1920, 03.02.2022
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Allo stesso tempo il ministero degli Esteri russo è favorevole ad un'inchiesta se verrà confermata l'informazione sulle vittime civili a seguito del raid americano contro i jihadisti siriani.
Mosca sostiene gli sforzi di altri Paesi, compresi gli Stati Uniti, orientati contro il terrorismo in Siria, riporta il sito web del ministero degli Esteri russo in relazione alla liquidazione del leader dell'Isis*.
"Sosteniamo gli sforzi di altri Paesi, compresi i membri della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, nella direzione antiterroristica. Siamo pronti a cooperare con tutti i Paesi che hanno l'interesse di stabilire una lotta efficace congiunta contro questa minaccia comune", si legge nella nota del dicastero diplomatico russo.
Se le informazioni sulle vittime civili durante l'operazione speciale degli Stati Uniti in Siria saranno confermate, merita un'indagine approfondita, ha aggiunto il ministero degli Esteri russo.
"Allo stesso tempo, nelle nostre azioni concrete, ci basiamo sulla necessità di un'attenta scelta degli obiettivi nella pianificazione e nello svolgimento di operazioni militari mirate al fine di escludere la possibilità di vittime tra i civili. Facciamo appello in questo senso agli altri Paesi direttamente coinvolti nelle operazioni antiterrorismo. Se le informazioni sulle vittime civili durante il raid americano vengono confermate, allora dovrebbe probabilmente essere oggetto di un'indagine approfondita", prosegue il testo della nota sul sito web del dicastero diplomatico russo.
In precedenza il portavoce del Pentagono John Kirby aveva dichiarato che le forze statunitensi avevano completato con successo una missione antiterrorismo nel nord-ovest della Siria. Sin da subito sui media si è parlato di vittime tra i civili nei bombardamenti statunitensi.
Secondo il presidente americano Joe Biden, nel raid è stato eliminato il comandante supremo di Daesh Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurashi.
* Organizzazione terroristica ed estremista (nota anche come Daesh e Stato Islamico) vietata in Russia e molti altri Paesi
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