Bce conferma tassi d’interesse invariati, ma a marzo stop acquisto titoli del Pepp

© REUTERS / Wolfgang RattayLa sede dellas BCE a Francoforte
La sede dellas BCE a Francoforte - Sputnik Italia, 1920, 03.02.2022
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La Banca centrale europea (Bce) conferma la sua politica monetaria più indulgente rispetto a quella prospettata da mesi dal Federal Reserve System degli Stati Uniti.
Per ora l’Eurotower non tocca i tassi d'interesse e li lascia invariati, ma porterà a cessazione il Programma d'acquisto per l’emergenza pandemia (Pepp) attivato nel 2020.
Il programma proseguirà per tutto il primo trimestre del 2022, ma il Consiglio direttivo ha annunciato quest’oggi, giovedì 3 febbraio, che “interromperà gli acquisti netti di attività del PEPP alla fine di marzo 2022”, come si apprende dal comunicato stampa emesso dalla Bce al termine della conferenza stampa presieduta da Christine Lagarde.
Il comunicato precisa che il “capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del Pepp” sarà reinvestito “almeno sino alla fine del 2024” e “in ogni caso, la futura riduzione del portafoglio del Pepp sarà gestita in modo da evitare interferenze con l’adeguato orientamento di politica monetaria”, si precisa.

Il Pepp ha contrastato le disfunzioni

Secondo le evidenze della Bce, l’aver agito in tempo con la flessibilità e conducendo acquisti di attività finanziarie, “ha contribuito a contrastare le disfunzioni nella trasmissione della politica monetaria e a rendere più efficaci gli sforzi tesi a raggiungere l’obiettivo del Consiglio direttivo”.
E proprio la “flessibilità” resterà un punto chiave su cui si poggerà tutta la strategia futura della Bce per evitare condizioni di tensione.
L’Eurotower vuole evitare che si verifichino problemi per la stabilità dei prezzi. “In particolare, in caso di ulteriore frammentazione del mercato connessa alla pandemia, i reinvestimenti del PEPP potranno essere adeguati in maniera flessibile nel corso del tempo, fra le varie classi di attività e i vari paesi in qualsiasi momento”.

Grecia osservato speciale

La Bce fa notare che tra le pratiche di flessibilità potrebbe rientrare “l’acquisto di obbligazioni emesse dalla Repubblica ellenica, in aggiunta ai reinvestimenti, al fine di scongiurare che un’interruzione degli acquisti nel Paese possa compromettere la trasmissione della politica monetaria all’economia greca, in un momento in cui quest’ultima sta recuperando dalle conseguenze della pandemia” e dalla crisi del 2015.
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