Germania, scoperti i resti di un uomo e di un cavallo risalenti a 1.400 anni fa

© Fotolia / KrugloffScavi archeologici
Scavi archeologici - Sputnik Italia, 1920, 02.02.2022
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Alcuni archeologi tedesci hanno scoperto i resti di un uomo e di un cavallo senza testa risalenti a 1.400 anni fa. Al momento non si può dire con esattezza perché il cavallo sia stato decapitato, si presume che ciò facesse parte di una cerimonia funebre.
Lo scheletro di un uomo insieme allo scheletro di un cavallo senza testa sono stati scoperti da un'equipe di archeologi in un antico cimitero nella città di Knittlingen, in Germania, nelle vicinanze di Stoccarda.
I resti umani appartenevano al proprietario del cavallo e la sepoltura risale a circa 1.400 anni fa, nell'era della dinastia merovingia (476–750 d.C.), il cui dominio si estendeva dall'Europa centrale fino all'attuale Francia, secondo il Live Science.

"L'uomo apparteneva ad una 'catena di comando', con i re merovingi posti in cima ad essa, il che significava che era obbligato a partecipare alle campagne del re", ha detto Folke Damminger, un archeologo responsabile della ricerca nel sito, citato dal Live Science.

Gli archeologi non sanno perché il cavallo sia stato sepolto decapitato, ma forse ciò è dovuto ad una cerimonia funebre; il cavallo veniva posto nelle vicinanze come "corredo funerario" e non come sacrificio. È stato riferito che la testa dell'animale non è stata ritrovata nelle vicinanze del luogo di sepoltura.
Accanto all'uomo, sono stati trovati i resti di altre sette persone vissute nello stesso periodo, tra cui una donna sepolta con una spilla d'oro.
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