Pedofilia nella Chiesa, Cardinale Mueller: "grottesco" dire che Ratzinger è un bugiardo

© Sputnik . Sergei Guneev / Vai alla galleria fotograficaIl Papa Benedetto XVI
Il Papa Benedetto XVI - Sputnik Italia, 1920, 01.02.2022
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L'ex-prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede, il cardinale Gerhard Mueller, parlando del Rapporto sugli abusi dell'arcidiocesi di Monaco e Frisinga, ha espresso sostegno nei confronto del papa emerito Joseph Ratzinger.
“È assolutamente grottesco mostrare al mondo il Papa emerito Benedetto XVI come un bugiardo” per la questione di “un solo evento, 42 anni dopo, tra le centinaia di riunioni a cui può o non può aver partecipato”, dice Mueller.
Il cardinale tedesco, in un'intervista rilasciata al portale Kath.net, si riferisce alla deposizione di Ratzinger, consegnata allo studio legale che ha eseguito l'indagine sugli abusi nella diocesi di Monaco.
In tale deposizione, Ratzinger, in un primo momento, aveva detto di non aver partecipato alla riunione in cui si discuteva di un prete pedofilo, affermazione poi corretta dallo stesso Papa emerito.
Mueller sottolinea che Ratzinger, al contrario di quanto si va scrivendo in questi giorni, “è l'uomo che, come Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e come Papa, ha ridato vigore” alla lotta alla pedofilia nella Chiesa cattolica, anche attraverso l'inasprimento delle pene nel diritto ecclesiastico.
Con una domanda a metà tra l’ironia e la critica, il cardinale fa notare: “Non sono proprio quelli che lo beffavano all'epoca come un 'panzerkardinal' che ora criticano invece la sua mancanza di durezza nei confronti dei criminali, sebbene questi casi non forniscano prove, nemmeno deboli, di cattiva e negligente condotta?”

Il Capo dei vescovi di Germania contro Ratzinger

E tra quelli che appare essere contro Ratzinger c’è anche il presidente della Conferenza episcopale di Germania, il capo dei vescovi tedeschi monsignor Georg Baetzing.
Questi, in un'intervista alla ZDF, ha chiesto al Papa emerito di “fare una dichiarazione, deve mettere da parte le raccomandazioni dei suoi consiglieri e dire chiaramente e semplicemente: ho una colpa, ho fatto degli errori, chiedo perdono alle persone colpite”.

Le trame contro Ratzinger

Il 94enne Benedetto XVI di trame contro di lui ne ha dovute affrontare anche pochi anni prima di dimettersi. E di trama contro il Papa emerito parla anche il vescovo di Reggio Emilia, monsignor Massimo Camisasca.
Questi difende Joseph Ratzinger e afferma che la trama contro di lui proviene dall’interno della Chiesa.
Monsignor Camisasca ha fatto notare che lui è stato il primo a capire la gravità del fenomeno nella Chiesa cattolica a livello globale:
“Fu proprio il cardinal Ratzinger a evidenziarne per primo la gravità, solo tra i leader mondiali, politici e culturali, e a prendere provvedimenti. Nessuno ha fatto come lui, prima di lui”.
Per Camisasca ci sarebbe nel mondo della Chiesa “liberal” una certa insofferenza.

I quattro errori di Ratzinger

Secondo le accuse mosse contro Benedetto XVI, quando era vescovo di Monaco di Baviera, avrebbe trascurato quattro casi di cui sarebbe stato al corrente e per quali non avrebbe fatto quanto opportuno.
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