La Danimarca elimina tutte le restrizioni relative al COVID-19, è il primo paese dell’UE

© AP Photo / Heribert Proepper/AP/dapdAlla frontiera tedesco-danese
Alla frontiera tedesco-danese - Sputnik Italia, 1920, 01.02.2022
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Nonostante l'aumento dei casi, la Danimarca elimina tutte le restrizioni relative al COVID, già nell’autunno 2021 aveva fatto un primo tentativo, ma un nuovo picco di casi aveva comportato la reintroduzione delle limitazioni.
La Danimarca diventa il primo paese dell'Unione Europea a eliminare tutte le restrizioni sul coronavirus a partire da oggi, martedì 1° febbraio. Nonostante debba affrontare circa 40.000-50.000 nuovi casi di COVID-19 al giorno, il paese scandinavo ha smesso di considerare il virus una malattia socialmente critica, in virtù dell’alto tasso di vaccinazione nella lotta contro il ceppo Omicron e della sua ormai dominante sottovariante BA.2.
Martedì riapriranno anche i locali notturni, vengono meno infatti anche le restrizioni relative al numero di persone all’interno dei locali al chiuso.Rimarranno in vigore soltanto alcune restrizioni riguardanti l’arrivo nel Paese da parte di viaggiatori non vaccinati provenienti dai paesi non Schengen.
L'autorità sanitaria danese "raccomanda" a coloro che risultano positivi al coronavirus di autoisolarsi per quattro giorni. In caso di contatto, tuttavia, non è più richiesta la quarantena.
“’L’incredibilmente buona notizia" sull'abbandono delle restrizioni è stata annunciata dal primo ministro danese Mette Frederiksen la scorsa settimana, a seguito delle raccomandazioni giunte dalla Commissione epidemica e avvallate dal sostegno di tutti i principali partiti politici della nazione.

"Stasera possiamo... ritrovare il sorriso. Abbiamo notizie incredibilmente buone adesso, in Danimarca, possiamo rimuovere le ultime restrizioni sul coronavirus. Le ultime settimane hanno visto tassi d'infezione molto alti, in effetti i più alti dall'intera pandemia. Può sembrare strano e paradossale che ora siamo pronti ad abbandonare le restrizioni", ha detto la Frederiksen in una conferenza stampa a fine gennaio, chiarendo che le ultime restrizioni saranno ritirate il 1° febbraio.

Il primo ministro Frederiksen ha affermato di non aspettarsi di dover imporre nuove restrizioni, ma è rimasta cautamente ottimista. "Non possiamo fornire alcuna garanzia quando si tratta di biologia", ha detto, annunciando il ritorno del Paese "alla vita come la conoscevamo prima del coronavirus". Il ministro della Salute del Paese, Magnus Heunicke, ha spiegato che "la situazione in Danimarca è questa: abbiamo una grande disparità tra infezioni e pazienti in terapia intensiva, e questo è principalmente dovuto alla grande dedizione dei danesi alla rivaccinazione. Questo è il motivo per cui è sicuro e giusto farlo adesso".
Oltre il 60% dei danesi ha ricevuto la terza dose del vaccino già un mese prima dell’inizio del programma previsto dalle autorità sanitarie, rispetto a una media UE di poco meno del 45%.
Il paese scandinavo ha fatto il suo primo tentativo di eliminare tutte le restrizioni a settembre 2021, ma ha dovuto ripristinarle a novembre. A dicembre, il regno ha introdotto ulteriori restrizioni, con l'aumento dei casi di Omicron, chiudendo musei, teatri e cinema e riducendo l'orario di apertura di bar, caffè e ristoranti fino alle 23:00 e vietando la vendita di alcolici dopo le 22:00.
La scorsa settimana, la Danimarca ha registrato 51.000 infezioni, il numero settimanale più alto dall'inizio della pandemia. In totale, la Danimarca ha registrato 1.667.768 casi di COVID-19 dall'inizio della pandemia, con 1.117.205 guarigioni e 3.755 decessi correlati.
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