Cosenza, si dà fuoco davanti alla caserma dei carabinieri: mistero sulle cause del gesto

CC BY-SA 2.0 / Roberto Ferrari / AIB #6Vigili del Fuoco
Vigili del Fuoco - Sputnik Italia, 1920, 31.01.2022
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L'uomo è sceso dall'auto con una tanica di benzina. Salvato miracolosamente riporta ustioni sul 70% del corpo, in prognosi riservata.
Fuori pericolo di vita l'uomo di 33 anni che questa mattina si è dato fuoco davanti alla caserma dei carabinieri di Rende, nel cosentino.
Riporta gravi ustioni sul 70% del corpo ed è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Annunziata di Cosenza.
Non appena le sue condizioni si saranno stabilizzate verrà trasferito al centro grandi ustionati di Napoli.
Il 33enne è un professore in servizio in Lombardia, di origine crotonese, rientrato in Calabria. Lunedì mattina, poco dopo le dieci, è sceso dalla sua utilitaria con una tanica in mano dirigendosi verso l'ingresso della caserma. Lì si è consumato il gesto estremo: dopo essersi cosparso di benzina, si è dato fuoco.
Secondo quanto si apprende, i primi a prestare soccorso sarebbero stati i dipendenti di un'officina di gommista ed il militare di piantone, intervenuto con un estintore. Sconosciute le cause del gesto.
L'uomo non risulta essere collegato a gruppi estremisti né avere precedenti penali. L'ipotesi è che la scelta del luogo sia del tutto fortuita. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
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