Cdm proroga di 10 giorni mascherine all’aperto e chiusura discoteche

© Foto : FILIPPO ATTILI / Palazzo ChigiConferenza stampa del Presidente Draghi
Conferenza stampa del Presidente Draghi - Sputnik Italia, 1920, 31.01.2022
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Mercoledì nuova riunione del governo con la ricognizione sull’andamento del Pnrr, le misure di sostegno legate alla pandemia e le nuove norme per la scuola.
Un Consiglio dei ministri lampo, durato poco più di mezz’ora, il primo dell’era Mattarella bis, in cui il premier Mario Draghi ha subito messo in chiaro il passo da tenere da qui alla fine della legislatura.
Il Cdm ha deciso la proroga di 10 giorni delle misure anti-Covid sull’obbligo di mascherine all’aperto e sulla chiusura delle discoteche, previste nel decreto in scadenza oggi.
Il premier, però, ha voluto dedicare l’apertura della riunione alla rielezione del capo dello Stato.
“Vorrei prima di tutto salutare Sergio Mattarella e ringraziarlo per la decisione di rimanere per un secondo mandato”, ha detto il presidente del Consiglio sottolineando come “le priorità che Mattarella ha espresso – la lotta alla pandemia e la ripresa della vita economica e sociale del Paese – sono le stesse del governo”.
Draghi ha poi dato appuntamento ai ministri per mercoledì quando in un nuovo Cdm saranno discussi i fondi del Pnrr e verrà fatta un’analisi dello stato dell’arte.

I traguardi e obiettivi sono ben 45

Il premier si è detto soddisfatto per i dati sulla crescita “che sono usciti oggi – 6,5% nel 2021. Sono il prodotto della ripresa globale, ma anche delle misure messe in campo dal governo, a partire dalla campagna di vaccinazione e dalle politiche di sostegno all’economia”.
E ha annunciato che il Cdm di mercoledì “sarà dedicato a una puntuale ricognizione della situazione relativa ai principali obiettivi PNRR del primo semestre dell'anno”.
Draghi ha ricordato che “l'erogazione della seconda rata, in scadenza il 30 giugno 2022, presuppone il conseguimento di 45 traguardi e obiettivi per un contributo finanziario e di prestiti pari a 24,1 miliardi di euro”.
Per questo i ministri competenti dovranno “indicare dello stato di attuazione degli investimenti e delle riforme di competenza, segnalando l'eventuale necessità di interventi normativi e correttivi connessi alla realizzazione dei suddetti obiettivi e traguardi”.

Scuola e Covid

L’attesa armonizzazione delle regole relative alle quarantene e alla Didattica a distanza nelle scuole è rinviata di qualche giorno.
Dopo il Cdm, si è svolta una riunione tra il presidente del Consiglio e i ministri dell'Istruzione e della Salute Patrizio Bianchi e Roberto Speranza per fare il punto sulle misure da adottare nella prossima riunione.
Le ipotesi in campo sono le seguenti:
estendere alle elementari le regole già in vigore per medie e superiori con la Dad per tutti da tre positivi in una stessa classe e con due casi lezioni in presenza solo per i vaccinati da meno di 120 giorni o con booster;
per chi va in Dad non ci sarà la quarantena ma l’autosorveglianza;
per i vaccinati da meno di 120 giorni o con booster o guariti niente isolamento, cinque giorni per chi è vaccinato o guarito da più di 120 giorni e 10 giorni per i non vaccinati.

Nodi da sciogliere

Restano ancora due punti su cui non c’è una decisione da parte del governo.
Le zone e i colori per le Regioni. Le amministrazioni hanno chiesto che vengano abolite a parte quella rossa.
E poi la durata del green pass: da martedì passerà da sei a nove mesi, ma il governo deve scegliere se prolungarne la durata fino alla fine dello stato di emergenza, il 31 marzo, o fino al 15 giugno, data in cui non dovrebbe essere più richiesto.
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