Covid, Iss: rischio di morte da 9 a 27 volte maggiore per i no-vax

© REUTERS / Emilie Madi I medici lavorano in terapia intensiva
I medici lavorano in terapia intensiva - Sputnik Italia, 1920, 29.01.2022
Seguici suTelegram
Il tasso di decessi per chi non è vaccinato è maggiore di 9 volte, rispetto a chi ha completato il ciclo con due dosi da meno di 120 giorni, e di 27 volte rispetto ai vaccinati con dose di richiamo.
Il rischio di morire di Covid è fino a 27 volte maggiore per chi non è vaccinato. La conferma dell'efficacia del vaccino di prevenire forme gravi e decessi arriva dall'ultimo rapporto esteso dell'Istituto superiore di Sanità.
Il tasso di mortalità dei non vaccinati è 9 volte più alto, rispetto a chi ha completato il ciclo di vaccinazione da meno di 120 giorni e 27 volte maggiore dei vaccinati con dose di richiamo.
Nel periodo 03/12/2021-02/01/2022, i decessi fra i non vaccinati sono 60,2 per 100.000 abitanti, i decessi fra vaccinati con due dosi sono 6.4 per 100.000 e i decessi tra i vaccinati con la terza dose sono 2,2 su 100.000. I dati sono quelli rilevati nella popolazione con più di 12 anni.

Ospedalizzazioni

In maniera analoga, è emerso che i non vaccinati sono maggiormente esposti al rischio ricovero. Il tasso di ospedalizzazione tra i maggiori di 12 anni nel periodo 10 dicembre-9 gennaio, per i non vaccinati, è 8 volte maggiore rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni, di circa 10 volte maggiore rispetto a vaccinati col richiamo.
Il tasso dei ricoveri in terapia intensiva per i non vaccinati è 18 volte più alto di chi ha completato il ciclo da meno di 120 giorni e 27 volte maggiore dei vaccinati con terza dose.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала