COVID: prime dosi di nuovo in calo -30%, da martedì 1,6 milioni di italiani 50+ a rischio multa

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Vaccinazione  - Sputnik Italia, 1920, 28.01.2022
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Pubblicati i dati del consueto rapporto della Fondazione Gimbe per quanto riguarda la settimana dal 19 al 25 gennaio.
Nuovi vaccinati in diminuzione, sono pari al 30,9%, si è passato infatti dai 514.324 della settimana precedente ai 355.309 nella settimana presa in esame, quella dal 19 al 25 gennaio.
Da notare che fra questi, il 43,9% è rappresentato da bambini tra i 5 e gli 11 anni, dato anche questo in diminuzione rispetto alla settimana precedente: 155.997 nuovi vaccinati, pari a -35,6%.
Interessante notare come, rispetto alla settimana precedente, siano in discesa anche i dati relativi agli ultracinquantenni, che subiscono una diminuzione del 25,6% (96.957mila persone) e tutto questo nonostante l'introduzione dell'obbligo vaccinale, che scatterà il primo febbraio.
Sono infatti almeno 1,6 milioni gli italiani 50+ che rischiano una sanzione. Si tratta di nostri concittadini non ancora vaccinati né guariti dal Covid negli ultimi sei mesi.
Per quanto riguarda le terze dosi, i dati aggiornati al 21 gennaio ci fanno sapere che il tasso di copertura nazionale è al 78,8%, ma con grandi differenze fra le regioni, la forbice si estende dal 70,8% della Sardegna all'86,7% della Valle D'Aosta.
Infine, sempre secondo i dati riscontrati dal rapporto Gimbe, il tasso tra chi ha ricevuto almeno una dose di vaccino va dal 98,6% della fascia degli ultraottantenni al 29,4% in quella dai 5 agli 11 anni, mentre per quanto riguarda i richiami, la fascia 80+ ha raggiunto l'83,3%, quella 70-79 l'80,3% e quella 60-69 anni il 74,6%.
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