Cocaina: il primo trapianto di cuore da maiale a uomo sarebbe stato possibile grazie ad un ‘aiutino’

© Foto : University of Maryland School of MedicineXenotrapianto negli Usa: 57enne riceve cuore di maiale modificato
Xenotrapianto negli Usa: 57enne riceve cuore di maiale modificato - Sputnik Italia, 1920, 28.01.2022
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All’inizio del mese, il Centro medico dell'Università del Maryland ha sostituito il cuore di un malato terminale con un cuore di maiale geneticamente modificato. Lo xenotrapianto è tecnicamente riuscito. Ora si scopre che i chirurghi, per tenere l’organo pronto all’impianto, avrebbero sperimentato un curioso stratagemma.
Secondo un rapporto pubblicato da Vice News, il dottor Muhammad Mohiuddin, direttore dello xenotrapianto eseguito dal Centro medico dell'Università del Maryland a Baltimora lo scorso 7 gennaio, avrebbe rivelato alcuni dettagli interessanti dell’operazione.
Prima di arrivare in sala operatoria, il cuore prodotto dai laboratori dell’azienda Revivicor in Virginia, è stato alterato in modo che il suo DNA fosse meglio compatibile con un ospite umano, e quindi fortificato con un farmaco dalla società di tecnologia medica svedese XVIVO.
L'uso del farmaco è spiegato dal fatto che i trapianti devono venire eseguiti al più presto, altrimenti gli organi, al di fuori dal corpo, si deteriorano molto rapidamente.
Tra le varie sostanze utilizzate per mantenere il cuore di maiale modificato sufficientemente vitale, nonostante i tempi più lunghi del solito per il trapianto, oltre a cortisolo, adrenalina, e una decina di altri ormoni, sarebbe stata utilizzata anche la cocaina, avrebbe rivelato il dottor Mohiuddin.
Il tipo di soluzione utilizzata per mantenere il cuore ‘vivo’ durante il trattamento e il viaggio, per quanto evidentemente necessaria, ha tuttavia attirato l’attenzione della DEA, l’agenzia federale antidroga statunitense, che quando ha sentito la parola ‘cocaina’ è scattata automaticamente.
"La parola ‘cocaina’ fa impressione, perché tutti pensano, 'Oh mio Dio, cosa ci fa la cocaina qui?'", pare che il dottore abbia detto. In realtà, per ottenere quella sostanza, l’ospedale non si è dovuto rifornire da spacciatori e la DEA non ha motivo di preoccuparsi, ha assicurato, perché tutto è stato eseguito secondo le regole, cioè con tanto d'importazione autorizzata per uso medico, nonché un lungo processo di autorizzazioni.
"È un po' una seccatura, ma è una procedura di routine quando si importano sostanze controllate", ha detto Mohiuddin.
Secondo quanto riferito, i meccanismi alla base dell'efficacia del farmaco agli ormoni combinati con la cocaina sarebbe sconosciuto ai ricercatori medici, ma il dottor Mohiuddin non si è detto interessato al perché la cosa funzioni, quanto al fatto che funzioni.
"Quando non usavamo questa soluzione, raggiungevamo il fallimento entro 48 ore. Ma quando abbiamo iniziato a usarla, abbiamo visto che il cuore si conservava meglio e iniziava a battere molto bene", ha detto.
Il medico ha anche suggerito che in realtà la miscela a base di cocaina fosse già ampiamente utilizzata in altre procedure di trapianto in tutto il paese.

"Sarà un grande progresso, se questo processo sarà approvato anche dalle agenzie di regolamentazione, poiché di solito non possiamo ottenere cuori nell'arco di due o tre ore", ha osservato. "Questo ci permetterà di ottenere cuori anche da altri stati".

"Quasi 150.000 persone perdono la vita ogni anno solo negli Stati Uniti. Si può calcolare quante altre perdono la vita nel mondo solo perché gli organi non sono disponibili", ha spiegato il chirurgo. "Se questa tecnica avrà successo, saremo in grado di salvali quasi tutti".
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