Telescopio James Webb è arrivato al punto di Lagrange L2

© Foto : NASA/ Chris GunnTelescopio James Webb
Telescopio James Webb  - Sputnik Italia, 1920, 25.01.2022
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L’agenzia spaziale Nasa conferma che il telescopio spaziale James Webb è giunto al secondo punto di Lagrange L2, posto tra la Terra e il Sole.
Dopo 297 secondi di accensione dei motori, il telescopio spaziale più grande della storia ha completato l’inserimento nella traiettoria programmata.
Attualmente, il telescopio James Webb si trova a circa 1 milione di miglia dalla Terra o 1,4 milioni di chilometri.
Dalle metriche inviate dal telescopio spaziale, erede dello telescopio Hubble, si apprende che dalle sue parti il lato esposto al freddo dello spazio si trova a -2011 °C, mentre il lato esposto al sole rileva una temperatura tra i 13°C e i 54°C. La forte escursione termica è dovuta ai 5 strati di scudo termico di cui dispone Webb.

"Webb, benvenuto a casa!" ha esultato l'amministratore della NASA, Bill Nelson, come riporta l’agenzia spaziale in un comunicato stampa.

"Congratulazioni al team per tutto il loro duro lavoro, che ha assicurato l'arrivo sicuro di Webb a L2. Siamo un passo più vicini a scoprire i misteri dell'universo. E non vedo l'ora di vedere le prime nuove immagini dell'universo di Webb quest'estate!”, ha aggiunto Nelson.
L'orbita raggiunta permetterà al telescopio Webb un'ampia visione del cosmo in qualsiasi momento della giornata.
La posizione è ideale anche per le ottiche del telescopio e gli strumenti scientifici, che possono restare freddi abbastanza per funzionare ed eseguire compiti scientifici in condizioni ideali, rispetto a quanto ha potuto fare Hubble, che gravita intorno alla Terra e che, per questo, è soggetto a maggiori rumori di fondo.
Webb ha usato meno propellente possibile per le correzioni di rotta nel suo viaggio verso il punto L2, così da lasciare quanto più propellente possibile per le operazioni ordinarie di correzione della sua orbita nel corso della sua vita tecnica.
Negli anni, infatti, saranno necessarie correzioni di orbita per il mantenimento della posizione nell’orbita desiderata e scarico della quantità di moto, per contrastare gli effetti della pressione delle radiazioni solari sul grande scudo solare.

La nuova fase

Per il James Webb ha inizio una nuova fase del viaggio. Per i prossimi tre mesi, i tecnici a terra si occuperanno dell’allineamento delle ottiche su base nanometrica, per restituire al telescopio una vista impeccabile sui misteri dell’universo.
Lo specchio primario di Webb ha un diametro di 6,5 metri e si compone di 18 specchi esagonali, che vanno allineati tra loro. Un compito delicato e laborioso.
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