Inchiesta su abusi ai minori, Benedetto XVI ammette di aver rilasciato una falsa dichiarazione

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Josef Ratzinger - Sputnik Italia, 1920, 24.01.2022
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Il Papa dimissionario Benedetto XVI lunedì ha ammesso di aver rilasciato una falsa dichiarazione agli investigatori tedeschi che indagavano sul caso di alcuni abusi sessuali perpetrati ai danni di minori da parte del clero cattolico in Germania.
In una dichiarazione rilasciata all’agenzia Kna e ripresa dal Vatican News e da altri media tedeschi il segretario particolare del Papa emerito Benedetto XVI, l'arcivescovo Georg Gänswein, ha affermato che quest’ultimo partecipò a un incontro nel 1980 su di un prete pedofilo che abusò di diversi ragazzi alla fine degli anni '70 e '80. Gli inquirenti avavano affermato che la smentita dell'ex pontefice a questo incontro la scorsa settimana non era credibile.
Gaenswein ha attribuito il fatto come “frutto di un errore nell'elaborazione editoriale della sua affermazione" sulla presenza del futuro Papa a un incontro avvenuto nell'arcidiocesi di Monaco, che guidò dal 1977 al 1982. Il Papa emerito era allora conosciuto come Joseph Ratzinger.
L'ex Papa si è detto molto dispiaciuto per l'errore e ha chiesto perdono.
L'arcidiocesi ha commissionato l'indagine dopo che la Chiesa cattolica è stata accusata di non aver impedito e punito gli abusi sessuali da parte dei suoi membri.
Peter Hullermann, il prete che fu oggetto dell'incontro del 1980, fu trasferito a Monaco da Essen per cure e poi riprese il servizio sacerdotale nonostante i suoi precedenti.
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