Facebook blocca Sputnik in arabo, Gigliotti: ennesimo passo verso restrizione libertà di stampa

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Facebook Logo - Sputnik Italia, 1920, 24.01.2022
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In precedenza l'amministrazione di Facebook ha bloccato la pubblicazione di nuovi post sulla pagina in arabo di Sputnik.
Secondo il messaggio dell'Amministrazione di Facebook, l'accesso alla pagina è stato limitato "per motivi di sicurezza per alcuni giorni".
Contattato, il supporto di Facebook, ha fornito una risposta generica, senza fornire dettagli concreti, ma citando solo l'elenco degli Standard della comunità del social network: "La restrizione è stata introdotta a causa di una potenziale non conformità con le nostre politiche".
Per fare il punto della situazione, Sputnik Italia si è rivolto ad Vittorio Gigliotti, Osservatorio sulle Comunità Cristiane in Medio Oriente:
"Quanto accaduto con la censura a Sputnik in lingua araba da parte di Facebook, è l'ennesimo passo verso la restrizione della libertà di stampa e di parola che le lobby occidentali dell'informazione attuano nei confronti della stampa ancora libera, in questo caso Sputnik. Vogliono informare in modo unilaterale facendo una vera e propria agenzia di disinformazione mondiale", ha avvertito l'esperto.
"Ciò si inserisce anche nella propaganda anti Russa soffocando le voci libere che mostrano o fanno conoscere un mondo alternativo che rimane l'ultimo baluardo alla dissoluzione morale e valoriale, rappresentato dalla Federazione Russa, che Facebook ed i suoi padroni vorrebbero abbattere", ha concluso.

Primo provvedimento per Sputnik Arabic

Sputnik Arabic si trova per la prima volta in una situazione simile: i materiali pubblicati sulla pagina non sono stati recentemente etichettati come in violazione degli Standard di Comunità di Facebook. In precedenza, tale contrassegno era stato assegnato a un video sulla vita del tenente generale iraniano Qasem Soleimani, ucciso da un raid dell'aviazione americana, pubblicato su Facebook dopo la sua morte nel gennaio 2020. Inoltre, il social network ha bloccato ed etichettato come "fuorvianti sull'efficacia dei farmaci durante una pandemia" diversi post sull'approvazione del Ministero della Salute russo per l'uso del vaccino Sputnik V.
Il sito https://arabic.sputniknews.com/ è stato lanciato nel febbraio 2015 e oggi impiega un team internazionale di decine di giornalisti di Egitto, Siria, Iraq, Palestina, Libano, Tunisia e Russia.
Il suo bacino conta quasi 14 milioni di visualizzazioni al mese, circa 296mila visitatori unici in media ogni giorno (dicembre 2021, Google Analytics). Su Facebook Sputnik Arabic supera i due milioni di iscritti.
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