Covid, Bassetti: "Fine della pandemia? Lo dicono tutti, ma l'Oms ha perso credibilità"

© Foto : FacebookMatteo Bassetti, infettivologo, primario dell’ospedale San Martino di Genova
Matteo Bassetti, infettivologo, primario dell’ospedale San Martino di Genova - Sputnik Italia, 1920, 24.01.2022
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Per l'infettivologo dell'ospedale San Martino di Genova abbiamo raggiunto il picco dei ricoveri. Ma sulle dichiarazioni del direttore generale dell'Oms sulla fine della pandemia è critico: "Parla con troppe voci e discordanti".
“Si sta andando verso la fine della pandemia”. Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova è d’accordo con quanto affermato dal direttore europeo dell’Oms, Hans Kluge, sulla “estinzione” del virus con la variante Omicron.
Ma per l’esperto, intervistato dall’Adnkronos Salute, l’organizzazione ormai avrebbe “perso credibilità”. “Quello detto dall'Oms Europa lo dicono un po' tutti i ricercatori", ha commentato Bassetti, ma, accusa, "l'Oms parla con troppe voci e discordanti".
"La scorsa settimana – sottolinea - annunciava l'arrivo di varianti letali e oggi invece parla di fine della pandemia con Omicron. Credo che abbia perso una po' di credibilità e fiducia agli occhi dei cittadini. Questa pandemia gli ha fatto molto male”.
La situazione negli ospedali liguri, comunque, sembra rassicurante. Il picco dei contagi è stato raggiunto, assicura il virologo, che prevede anche una discesa dei ricoveri questa settimana. Anche se, precisa, “ci vuole un po' di tempo per dimettere una persona come ci vorrà tempo per vedere un calo dei decessi".
"I numeri – chiarisce Bassetti - sono evidenti: tra le persone ieri ricoverate in terapia intensiva e quelle di 10 giorni fa c'è una stabilità”.
“Siamo in una fase in cui non c'è stato un incremento degli accessi in rianimazione e questo oggi deve essere, insieme al dato delle aree mediche, l'indicatore più importante", spiega l’infettivologo.
In un post sulla sua pagina Instagram, Bassetti si è detto anche a favore dell’estensione della durata del green pass a nove mesi o un anno per chi ha fatto la terza dose.
"La comunità scientifica è concorde nel dire che si sta andando verso la fine della pandemia e per questo credo che vada cambiata la strategia, non possiamo usare le stesse norme e procedure di un anno fa", ha obiettato.
Variante Omicron - Sputnik Italia, 1920, 24.01.2022
L'OMS non esclude che la variante Omicron possa porre fine alla pandemia in Europa

La previsione dell'Oms sulla fine della pandemia

"È molto probabile che la regione si stia avvicinando a una sorta di fase finale della pandemia", aveva detto ieri il direttore europeo dell’Oms ipotizzando una sorta di “immunità generale” con la diffusione di Omicron, grazie ai vaccini, alle infezioni e al fatto che stiamo per metterci alle spalle la stagione fredda.
"Speriamo in un periodo di calma prima che il Covid possa tornare entro la fine dell'anno. E comunque – aveva aggiunto - non è detto che debba necessariamente tornare".
Non bisogna “abbassare la guardia”, aveva però avvertito, perché il rischio associato alla diffusione globale di Omicron resta alto.

Kluge, infine, prevede un nuovo picco di contagi nel mese di marzo, quando il Covid potrebbe essere arrivato ad infettare il 60 per cento degli europei.

Dall’altra parte dell’Atlantico anche lo scienziato Anthony Fauci si è dichiarato ottimista e fiducioso, sulla base dei numeri dei contagi negli Stati Uniti, che presto ci sarà “un’inversione di tendenza in tutto il Paese”.
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