Quirinale, сhi sarà il prossimo presidente della Repubblica?

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Manca poco all'inizio delle votazioni per eleggere il nuovo capo dello Stato.
© REUTERS / Yara Nardi

Il presidente della Camera Roberto Fico ha convocato il Parlamento in seduta comune per l’elezione del presidente della Repubblica il 24 gennaio alle 15.

Il presidente della Camera Roberto Fico ha convocato il Parlamento in seduta comune per l’elezione del presidente della Repubblica il 24 gennaio alle 15.  - Sputnik Italia
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Il presidente della Camera Roberto Fico ha convocato il Parlamento in seduta comune per l’elezione del presidente della Repubblica il 24 gennaio alle 15.

© REUTERS / Alberto Pizzoli / Pool

Ecco il borsino dei possibili candidati a salire al Quirinale.

Ecco il borsino dei possibili candidati a salire al Quirinale. - Sputnik Italia
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Ecco il borsino dei possibili candidati a salire al Quirinale.

© AFP 2022 / Quirinale Press Office

Il mandato presidenziale di Sergio Mattarella è ormai giunto al termine, e dopo sette anni, il Quirinale sta per avere un nuovo inquilino. Il capo dello Stato ha escluso più volte un suo secondo mandato, come avvenuto per Napolitano.

Il mandato presidenziale di Sergio Mattarella è ormai giunto al termine, e dopo sette anni, il Quirinale sta per avere un nuovo inquilino. Il capo dello Stato ha escluso più volte un suo secondo mandato, come avvenuto per Napolitano. - Sputnik Italia
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Il mandato presidenziale di Sergio Mattarella è ormai giunto al termine, e dopo sette anni, il Quirinale sta per avere un nuovo inquilino. Il capo dello Stato ha escluso più volte un suo secondo mandato, come avvenuto per Napolitano.

© REUTERS / Remo Casilli

L’attuale presidente del Consiglio Mario Draghi è da mesi tra i nomi più ricorrenti per l'elezione al Colle. Ma in questo caso ci sono degli ostacoli piuttosto significativi da affrontare: se Draghi dovesse lasciare il governo, lo stesso potrebbe cadere e l’unica soluzione sarebbe un voto anticipato.

L’attuale presidente del Consiglio Mario Draghi è da mesi tra i nomi più ricorrenti per l'elezione al Colle. Ma in questo caso ci sono degli ostacoli piuttosto significativi da affrontare: se Draghi dovesse lasciare il governo, lo stesso potrebbe cadere e l’unica soluzione sarebbe un voto anticipato. - Sputnik Italia
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L’attuale presidente del Consiglio Mario Draghi è da mesi tra i nomi più ricorrenti per l'elezione al Colle. Ma in questo caso ci sono degli ostacoli piuttosto significativi da affrontare: se Draghi dovesse lasciare il governo, lo stesso potrebbe cadere e l’unica soluzione sarebbe un voto anticipato.

© AFP 2022 / Andreas Solaro

Tra i nomi che il centrodestra potrebbe proporre, c’è quello di Marcello Pera: presidente del Senato dal 2001 al 2006, a palazzo Madama dal 1996 al 2013 per Forza Italia.

Tra i nomi che il centrodestra potrebbe proporre, c’è quello di Marcello Pera: presidente del Senato dal 2001 al 2006, a palazzo Madama dal 1996 al 2013 per Forza Italia. - Sputnik Italia
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Tra i nomi che il centrodestra potrebbe proporre, c’è quello di Marcello Pera: presidente del Senato dal 2001 al 2006, a palazzo Madama dal 1996 al 2013 per Forza Italia.

© AFP 2022 / Filippo Monteforte

Maria Elisabetta Alberti Casellati, l’attuale inquilina di Palazzo Giustiniani, è stata la prima donna a essere eletta presidente del Senato, potrebbe diventare anche la prima donna al Quirinale.

Maria Elisabetta Alberti Casellati, l’attuale inquilina di Palazzo Giustiniani, è stata la prima donna a essere eletta presidente del Senato, potrebbe diventare anche la prima donna al Quirinale. - Sputnik Italia
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Maria Elisabetta Alberti Casellati, l’attuale inquilina di Palazzo Giustiniani, è stata la prima donna a essere eletta presidente del Senato, potrebbe diventare anche la prima donna al Quirinale.

© AP Photo / Luca Bruno

Sempre tra le donne troviamo Letizia Moratti, attuale vicepresidente della Lombardia, è stata ministra dell’Istruzione nel secondo governo Berlusconi e sindaca di Milano dal 2006 al 2011.

Sempre tra le donne troviamo Letizia Moratti, attuale vicepresidente della Lombardia, è stata ministra dell’Istruzione nel secondo governo Berlusconi e sindaca di Milano dal 2006 al 2011. - Sputnik Italia
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Sempre tra le donne troviamo Letizia Moratti, attuale vicepresidente della Lombardia, è stata ministra dell’Istruzione nel secondo governo Berlusconi e sindaca di Milano dal 2006 al 2011.

© AP Photo / Domenico Stinellis

Nella rosa dei nomi di centrodestra c’è anche quello Gianni Letta, che è stato il sottosegretario alla presidenza in ognuno di tutti i governi di Silvio Berlusconi.

Nella rosa dei nomi di centrodestra c’è anche quello Gianni Letta, che è stato il sottosegretario alla presidenza in ognuno di tutti i governi di Silvio Berlusconi.  - Sputnik Italia
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Nella rosa dei nomi di centrodestra c’è anche quello Gianni Letta, che è stato il sottosegretario alla presidenza in ognuno di tutti i governi di Silvio Berlusconi.

© AFP 2022 / Vincenzo Pinto

Sempre dal centro-destra spunta il nome di Giuliano Amato: due volte presidente del Consiglio e vari incarichi da ministro, attualmente è il vicepresidente della Corte costituzionale.

Sempre dal centro-destra spunta il nome di Giuliano Amato: due volte presidente del Consiglio e vari incarichi da ministro, attualmente è il vicepresidente della Corte costituzionale. - Sputnik Italia
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Sempre dal centro-destra spunta il nome di Giuliano Amato: due volte presidente del Consiglio e vari incarichi da ministro, attualmente è il vicepresidente della Corte costituzionale.

© AFP 2022 / Roberto Monaldo / Pool

Un nome che circola da tempo e con insistenza è quello di Marta Cartabia, figura gradita a Mattarella e a Mario Draghi.

Un nome che circola da tempo e con insistenza è quello di Marta Cartabia, figura gradita a Mattarella e a Mario Draghi. - Sputnik Italia
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Un nome che circola da tempo e con insistenza è quello di Marta Cartabia, figura gradita a Mattarella e a Mario Draghi.

© AFP 2022 / Alberto Pizzoli

L’ex presidente della Camera, in Parlamento da 38 anni consecutivi, Pier Ferdinando Casini è uno dei nomi forti in caso di elezione a grande maggioranza: ex democristiano, poi Udc e alla guida di Montecitorio con la maggioranza di centrodestra, adesso è a Palazzo Madama in quota Pd.

L’ex presidente della Camera, in Parlamento da 38 anni consecutivi, Pier Ferdinando Casini è uno dei nomi forti in caso di elezione a grande maggioranza: ex democristiano, poi Udc e alla guida di Montecitorio con la maggioranza di centrodestra, adesso è a Palazzo Madama in quota Pd. - Sputnik Italia
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L’ex presidente della Camera, in Parlamento da 38 anni consecutivi, Pier Ferdinando Casini è uno dei nomi forti in caso di elezione a grande maggioranza: ex democristiano, poi Udc e alla guida di Montecitorio con la maggioranza di centrodestra, adesso è a Palazzo Madama in quota Pd.

© REUTERS / Max Rossi

Tra i volti più noti c’è anche quello di Paolo Gentiloni, l’europeista coraggioso e con giudizio che ha dimostrato di saper rappresentare il Paese in maniera equilibrata.

Tra i volti più noti c’è anche quello di Paolo Gentiloni, l’europeista coraggioso e con giudizio che ha dimostrato di saper rappresentare il Paese in maniera equilibrata. - Sputnik Italia
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Tra i volti più noti c’è anche quello di Paolo Gentiloni, l’europeista coraggioso e con giudizio che ha dimostrato di saper rappresentare il Paese in maniera equilibrata.

© AFP 2022 / Andreas Solaro

Anche lei ministra della Giustizia nel governo guidato da Mario Monti, Paola Severino è uno dei nomi che circolano in caso di elezione di una figura super partes agli schieramenti politici.

Anche lei ministra della Giustizia nel governo guidato da Mario Monti, Paola Severino è uno dei nomi che circolano in caso di elezione di una figura super partes agli schieramenti politici. - Sputnik Italia
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Anche lei ministra della Giustizia nel governo guidato da Mario Monti, Paola Severino è uno dei nomi che circolano in caso di elezione di una figura super partes agli schieramenti politici.

© REUTERS / Yara Nardi

Tra i possibili nomi per il Colle (ma anche per un’eventuale successione al premier in caso di sua elezione), appaiono anche quelli di molti ministri in carica: Vittorio Colao, Daniele Franco, Dario Franceschini, Giancarlo Giorgetti, Lorenzo Guerini e Renato Brunetta.

Tra i possibili nomi per il Colle (ma anche per un’eventuale successione al premier in caso di sua elezione), appaiono anche quelli di molti ministri in carica: Vittorio Colao, Daniele Franco, Dario Franceschini, Giancarlo Giorgetti, Lorenzo Guerini e Renato Brunetta. - Sputnik Italia
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Tra i possibili nomi per il Colle (ma anche per un’eventuale successione al premier in caso di sua elezione), appaiono anche quelli di molti ministri in carica: Vittorio Colao, Daniele Franco, Dario Franceschini, Giancarlo Giorgetti, Lorenzo Guerini e Renato Brunetta.

© REUTERS / Yara Nardi

Per le norme anti-Covid si vota a blocchi di 50 per volta. Per la prima volta nella storia della Repubblica non ci saranno le cabine chiuse con le tende, i cosiddetti “catafalchi”, perché non ritenuti sicuri a causa della pandemia. Al loro posto delle semplici cabine che dovranno comunque assicurare la segretezza del voto.

Per le norme anti-Covid si vota a blocchi di 50 per volta. Per la prima volta nella storia della Repubblica non ci saranno le cabine chiuse con le tende, i cosiddetti “catafalchi”, perché non ritenuti sicuri a causa della pandemia. Al loro posto delle semplici cabine che dovranno comunque assicurare la segretezza del voto. - Sputnik Italia
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Per le norme anti-Covid si vota a blocchi di 50 per volta. Per la prima volta nella storia della Repubblica non ci saranno le cabine chiuse con le tende, i cosiddetti “catafalchi”, perché non ritenuti sicuri a causa della pandemia. Al loro posto delle semplici cabine che dovranno comunque assicurare la segretezza del voto.

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