-70° e non sentirli: Oymyakon e Verkhoyansk, viaggio nelle città più fredde al mondo

© Sputnik . Ajar Varlamov / Vai alla galleria fotograficaOymyakon
Oymyakon - Sputnik Italia, 1920, 23.01.2022
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Approfondimento
Creare dei fuochi d’artificio invernali con un termos di acqua calda, trasformare una banana in un martello, domare l'aurora boreale: questi sono alcuni modi per divertirsi in posti dove la temperatura al momento è -40°C (ed è ancora accettabile).
Qui gli abitanti usano stivali felpati e le auto hanno i doppi vetri. In questo articolo di Sputnik scoprirete come vive la gente nelle città più fredde del mondo, perché vale la pena visitarle come turisti e, nel caso, com’è necessario attrezzarsi.

La città più fredda della Terra

Spesso gli stranieri pensano che i russi vadano in giro indossando sempre la pelliccia. Effettivamente, le città più fredde al mondo si trovano proprio in Russia e sono, tra l’altro, concentrate in una regione specifica, la Repubblica di Sacha (Jacuzia).
Il punto più freddo, come già si attestava in epoca sovietica, è Oymyakon, un villaggio dove, secondo dati non ufficiali, quasi 100 anni fa fu stabilito un record: la temperatura toccò i -71,2°C.
Tuttavia, il titolo di luogo più freddo del pianeta è rivendicato anche da Verkhoyansk.
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"Se volete provare una temperatura davvero molto sotto zero, venite a Verkhoyansk", consiglia Bolot Bochkarev, direttore di Visit Yakutia. “Può fare molto freddo a Oymyakon per una settimana, ma per le due settimane successive farà più caldo che a Yakutsk. Ad esempio, adesso a Yakutsk ci sono -50, mentre a Oymyakon “’solo’ -40°".
L'esperto ci racconta un aneddoto divertente sul capoluogo della regione. "Un giornalista di una rivista britannica è venuto a trovarci in gennaio e voleva visitare Oymyakon. Ma i fondi assegnatigli dalla redazione non erano sufficienti", sostiene Bochkarev. “Così l’articolo è uscito con il seguente titolo: Yakutsk: un viaggio nella città più fredda della Terra”.
Ad ogni modo, non è troppo sbagliato. Infatti, secondo i dati ufficiali, la temperatura minima assoluta toccata a Yakutsk è di -64,4°, a Verkhoyansk -67,8°, a Oymyakon -67,7°.
Si consideri comunque che Yakutsk conta oltre 300.000 abitanti, Verkhoyansk 1.095, Oymyakon soltanto 450.

È un freddo pungente

"Il tempo sta cambiando. Prima anche a -50 si poteva camminare per uno o due chilometri nel centro della città, il freddo era soltanto un po’ pungente. Si chiudevano le scuole soltanto se la temperatura scendeva ulteriormente”, ricorda Bolot Bochkarev. “Adesso invece anche a -45 c'è nebbia e vento. Bisogna correre per spostarsi. Le scuole chiudono già quando la temperatura supera i 42-44°”.
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Tra Yakutsk e Oymyakon ci sono 919 km. Tra le due città si viaggia in auto. Le auto locali hanno il doppio parabrezza, il motore è isolato. Se si tratta di un viaggio lungo, le giunture vengono imbottite e si aggiunge un altro riscaldatore.
La gente del posto consiglia ai turisti di tenersi al caldo: più vestiti ci sono meglio è, ma ci deve essere uno strato d'aria tra maglioni e cappotto. I turisti vengono spesso qui in tenuta da sci, ma la gente del posto fornisce loro giacche e stivali felpati ulteriori.

I consigli degli esperti su come sopravvivere al freddo pungente

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Testa. Indossate un colbacco o qualsiasi altro cappello caldo a cui possa essere abbinato un cappuccio. Indossate una sciarpa pesante intorno al collo, cercando di coprire naso e bocca.
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Petto. Indossate una maglietta, una camicia, un maglione sottile o una felpa, un maglione largo e spesso, un piumino.
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Gambe: calzamaglia sottile, pantaloni della tuta spessi o indumenti termici, pantaloni invernali antivento.
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Piedi. Due paia di calze, stivali felpati, stivali o altri indumenti di pelliccia naturale, stivali da spedizione, una taglia più grande di quella necessaria.
Non si dovrebbe rimanere troppo all’aperto: massimo 15-20 minuti (il giornalista della suddetta rivista britannica è sopravvissuto per 13 minuti). E la gente del posto passa per lo più il proprio tempo al chiuso.

La spedizione più estrema

Il viaggio verso i luoghi più freddi della Terra inizia a Yakutsk. Questo è il più grande insediamento nella zona del permafrost. La città fu fondata nel 1632. La visita del luogo comincia solitamente con la “città antica”, un complesso storico e architettonico di ispirazione ottocentesca.
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Poi si passa al "regno del permafrost" (un enorme ghiacciaio all’interno della montagna) e al Museo del mammut. I turisti vengono anche portati al mercato contadino, dove possono comprare pesce congelato, carne di puledro e carne di lepre.
L'Agenzia per lo sviluppo del turismo e il marketing territoriale della Jacuzia spiega che il principale itinerario invernale nella regione è quello che porta al villaggio di Oymyakon.
Conquistatori del freddo è il progetto scientifico più estremo del mondo alle latitudini settentrionali. "L'obiettivo è registrare la temperatura minima in una parte abitata del pianeta e trasmettere i dati ai climatologi", spiega l'agenzia.
Nel gennaio 2020 è stata condotta una spedizione pilota nelle regioni di Verkhoyansk e Oymyakon per testare strumenti e sistemi di supporto vitale destinati ai campi base. In quel momento la temperatura era di -52,4°.
La prossima spedizione avrà luogo nel 2023. In teoria è possibile parteciparvi, ma, secondo il sito ufficiale, "a causa della natura dei luoghi oggetto di studio, non più di 6 o 10 persone all'anno possono unirsi alla spedizione nel formato di tour avventuroso". Nel mese di febbraio si tiene un tour espresso con il nome Sulle orme dei conquistatori del freddo. Si tratta di un’esperienza non esattamente conveniente: infatti, per 10 giorni si pagano 620.000 rubli a persona (ca. 7.000€).

"Zero opzioni di alloggio"

Ma i tour convenzionali sono molto più economici, quindi la conquista dei luoghi abitati più freddi del pianeta diventa più accessibile.
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Il programma di 5 giorni costa 99-125.000 rubli (1.000-1.400€) e comprende l'alloggio a Yakutsk, negli insediamenti di Khandyga e Oymyakon, alcune visite guidate (complessi etnografici Us-Kut, Chochur-Muran, Pilastri della Lena, allevamento di cavalli, museo di storia locale nel villaggio di Tomtor) e eventi di intrattenimento.
Ma la cosa più interessante, sostiene Bolot Bochkarev, non è nemmeno Oymyakon in sé, ma la strada per raggiungere il villaggio lungo l’autostrada Kolyma, nota anche come “strada delle ossa”, che collega Yakutsk a Magadan. Secondo varie fonti, durante i lavori di costruzione negli anni '30 e '50 morì un numero di prigionieri compreso tra 250.000 e un milione.
Sia Oymyakon che Verkhoyansk vantano un monumento che sancisce il loro titolo di “polo del freddo”. Ma Verkhoyansk attira meno turisti, perché è più difficile da raggiungere. È possibile arrivare in aereo fino a Yakutsk (da Mosca il volo costa 14-20.000 rubli, ossia 160-230€), poi si prende un altro aereo fino al villaggio di Batagary (il volo costa 15-18.000 rubli, ossia 170-210€), infine si prende un taxi fino a Verkhoyansk (per un tratto di 70 km che costa in media 5.000 rubli, ossia 60€).
Vale la pena tenere presente anche che, mentre Yakutsk vanta una buona selezione di hotel, a Oymyakon e Verkhoyansk, secondo Booking, "ci sono zero opzioni di alloggio". Si possono trovare delle pensioni, ma a volte i viaggiatori pernottano presso la gente del posto.
Se i pasti non sono inclusi, i turisti che già ci sono stati raccomandano di fare scorta di provviste a Yakutsk. Più si va a nord, più il cibo diventa costoso.

"Trucchetti" del freddo

Eppure, i turisti ci vanno. Prima erano soprattutto stranieri provenienti dal Medio Oriente e dal Sud-Est asiatico.
Ora, con le frontiere chiuse, ci sono meno visitatori. Ma ci sono sempre appassionati dei cosiddetti "trucchetti del freddo", ossia azioni divertenti che si possono fare solo a queste temperature.
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Uno dei principali "trucchi" è creare dei fuochi d'artificio con dell’acqua bollente. “Questo trucco si realizza se la temperatura è a -40°. Ma più freddo fa, più è spettacolare”, spiegano dall’Agenzia.
Prendete una tazza, o meglio un mestolo con un’impugnatura comoda, e dell’acqua bollente. Scegliete il posto, preferibilmente sotto i raggi del sole al tramonto. È facile: a Yakutsk ci sono 228 giorni all'anno di cielo sereno. E poi lanciamo il contenuto del mestolo o della tazza. L’acqua si congelerà in volo.
Un altro trucchetto: a queste temperature una banana all’aperto può trasformarsi in un martello con cui conficcare dei chiodi.
© Sputnik . Aiar Varlamov Oymyakon
Oymyakon - Sputnik Italia, 1920, 22.01.2022
Oymyakon
Infine, le ciglia diventano bianche e soffici se si rimane all’aperto per 15-20 minuti con questo tempo. Infatti, i selfie con un trucco "gelido" sono molto popolari.
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