Rapporto Oms su ex Ilva, il Comitato Salute: “È una notizia di reato, adesso esposto alla Procura”

© Foto : Pierpaolo LeonardiPicchetto allo stabilimento ex Ilva di Taranto
Picchetto allo stabilimento ex Ilva di Taranto - Sputnik Italia, 1920, 22.01.2022
Seguici suTelegram
Il report ha rilevato 270 morti premature nell’arco di 10 anni a causa delle emissioni dell’acciaieria di Taranto. Per il gruppo di cittadini l’inquinamento prodotto è ancora “incompatibile con la salute pubblica”.
Il “Rapporto di valutazione di impatto sanitario per gli scenari produttivi dell’acciaieria di Taranto” condotto dall’Organizzazione mondiale della Sanità e commissionato dalla Regione Puglia ha stabilito che nell’arco di 10 anni si sono verificate da 270 a 430 morti premature che potevano essere evitate.
Il dato “è molto importante perché smentisce tutti coloro che ritenevano accettabile l'inquinamento dell'ex Ilva a Taranto dopo il 2012. Questo rapporto a nostro parere costituisce notizia di reato e ci attiveremo pertanto con un esposto alla Procura affinché venga acquisito dalla magistratura per ogni migliore sua valutazione in ordine alle condotte e agli eventuali responsabili".
È l’annuncio fatto da Massimo Castellana(responsabile legale) e Alessandro Marescotti del Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto.
Ilva di Taranto - Sputnik Italia, 1920, 21.01.2022
Oms: emissioni dell’ex Ilva di Taranto hanno causato 270 morti premature in 10 anni
Inoltre, le stime e le valutazioni effettuate dall’Oms, confermano che “le emissioni dello stabilimento continuano ad essere incompatibili con la salute pubblica”.
L’Organizzazione mondiale della Sanità “fornisce dati in tal senso. Siamo di fronte a un danno alla salute che non si è interrotto”, rileva ancora il Comitato.
Se “da una parte lo studio OMS registra una riduzione del danno sanitario - grazie anche all'intervento della magistratura - dall'altra i dati evidenziano la sua prosecuzione, conteggiando il numero di morti premature fra gli over 30".

I danni anche alla catena alimentare

Secondo il Comitato Cittadino per la Salute e l’Ambiente a Taranto la stima del report dell’Oms è importante ma non è esaustiva perché "non tiene in considerazione i danni sanitari relativi all'inquinamento di acqua e suolo, e quindi alla contaminazione della catena alimentare”.
Inoltre, come emerge anche dallo studio Oms, “il piano ambientale non è in grado di annullare le morti premature ma solo di ridurle”.
“È ben magra soddisfazione scoprire che l'inquinamento uccide di meno quando non si deve morire di inquinamento. Noi non vogliamo che la guerra faccia meno vittime, noi vogliamo eliminare la guerra alla radice. Questo è il punto su cui solleviamo un problema etico ma anche giuridico".
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала