Vertice Lavrov-Blinken: "La prossima settimana risposta scritta USA sulle garanzie di sicurezza"

© Sputnik . Pavel Bednyakov / Vai alla galleria fotograficall segretario di Stato americano, Antony Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov sono arrivati a Ginevra per i colloqui.
ll segretario di Stato americano, Antony Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov sono arrivati a Ginevra per i colloqui. - Sputnik Italia, 1920, 21.01.2022
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I capi della diplomazia di Mosca e Washington hanno discusso, come previsto, le tensioni intorno all'Ucraina e la questione delle proposte sulle garanzie di sicurezza presentate dalla Russia a dicembre.
Si è da poco concluso l'incontro tra il segretario di Stato americano Anthony Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov a Ginevra, durato per circa un'ora e trenta minuti e che il capo della diplomazia russa ha definito "franco e positivo".
In conferenza stampa, il capo della diplomazia russa ha affermato che la durata del summit è legata al fatto che le parti erano pienamente coscienti degli argomenti che sarebbero stati discussi:

"In linea di principio, la puntualità non può essere un brutto segno e, come avete detto, avevamo pianificato l'incontro per la durata di un'ora e mezza, perché era chiaro di cosa avremmo discusso", sono state le parole di Lavrov.

La Russia non ha intenzione di attaccare l'Ucraina

Il ministro degli Esteri russo ha quindi affrontato il tema della presunta minaccia d'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, ribadendo che Mosca non ha alcuna intenzione di attaccare Kiev.
"Continuate a sostenere che attaccheremo l'Ucraina, anche se abbiamo ripetutamente spiegato che non è così", ha chiarito Lavrov dopo i colloqui con il segretario di Stato americano.
Lavrov ha quindi affermato che Blinken si è detto favorevole ad un "dialogo più razionale" e ha auspicato che i toni "si abbassino" negli USA, sebbene a tale proposito "non ci sono garanzie".
"La Russia ritiene che la questione ucraina richieda molta attenzione, ma non si può ricondurre ad essa tutto l'assetto della sicurezza europea", ha proseguito Lavrov.

La NATO "è contro la Russia"

In seguito, Lavrov si è concentrato sulla questione della richiesta da parte di Mosca alla NATO di rinunciare all'espansione nell'Est Europa:

"Lui (Blinken - ndr) ha promesso di spiegare l'atteggiamento degli Stati Uniti rispetto all'adempimento di questo obbligo (sulla non espansione della NATO - ndr)", ha proseguito, puntualizzando che una promessa di non espansione ad Est è necessaria, dal momento che l'Alleanza atlantica lavora "contro la Russia".

Lavrov ha aggiunto che sarà possibile giudicare se i negoziati stanno procedendo nel modo corretto solo dopo che la Russia avrà ricevuto una risposta scritta sulle garanzie di sicurezza degli Stati Uniti, che Blinken ha promesso per la prossima settimana.
"Non posso dire che siamo sulla strada giusta, non sulla strada giusta. Lo capiremo quando avremo la risposta americana scritta a tutti i punti delle nostre proposte", ha affermato il ministro degli Esteri russo.

La proposta russa sulle garanzie di sicurezza

Alla fine del 2021, la Russia ha pubblicato le bozze di un trattato con gli Stati Uniti e un accordo con la NATO sulle garanzie di sicurezza. Mosca, in particolare, chiede ai suoi partner occidentali garanzie legali sulla rinuncia di un'ulteriore espansione della NATO a est.
Il 10 gennaio, Russia e Stati Uniti hanno tenuto a Ginevra una nuova serie di colloqui sulla stabilità strategica, che è stato seguito da una riunione del Consiglio Russia-NATO a Bruxelles e da consultazioni presso la sede di Vienna dell'OSCE.
L'obiettivo principale di queste discussioni sono state le proposte di sicurezza che la parte russa ha presentato agli Stati Uniti e alla NATO alla fine dello scorso anno, sullo sfondo del deterioramento della crisi in Ucraina.
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