“Metaverso? Meglio il mondo reale”: Il creatore della Playstation contro la realtà virtuale

Realtà virtuale - Sputnik Italia, 1920, 21.01.2022
Seguici suTelegram
Ken Kutaragi, il responsabile della creazione della prima PlayStation, in una recente intervista ha mostrato una certa diffidenza nei confronti dei metaversi, quegli ambienti virtuali all’interno dei quali le persone posso interagire attraverso avatar personalizzati.
Chi lo avrebbe detto che proprio il 71enne Ken Kutaragi, creatore della Playstation, console precursore di mondi virtuali in cui interagire giocando, fosse niente affatto entusiasta del moderno concetto di Metaverso?
Il termine coniato da Neal Stephenson nel romanzo cyberpunk Snow crash (1992) per indicare uno spazio tridimensionale all'interno del quale persone fisiche possono muoversi, condividere e interagire attraverso avatar personalizzati, non convince affatto il signor Kutaragi, da quanto si evince dalla recente intervista che questi ha concesso a Bloomberg.
"Stare nel mondo reale è una cosa molto importante, dunque non vedo il senso di creare un metaverso che punti ad essere quasi reale all'interno di un mondo virtuale. Preferireste essere degli avatar perfezionati piuttosto che voi stessi?" ha affermato Kutaragi durante l’intervista.
Il brillante informatico e inventore giapponese è stato molto critico anche nei confronti di visori, cuffie e tutti i supporti per la percezione della realtà virtuale, che, egli sostiene, non migliorano la percezione dei sensi, ma al contrario la peggiorano decisamente, nonché ha sostenuto che il metaverso possa alla lunga fungere nient’altro che da scusa per camuffarsi dietro maschere virtuali e far finta di vivere, piuttosto che vivere sul serio.
Ken Kutaragi, uno dei principali ideatori della prima PlayStation, diventando poi presidente del settore Entertainment di Sony, rimanendovi per circa 13 anni, fino al 2006, rimane tuttora un presidente onorario della compagnia, pur occupandosi attualmente di intelligenza artificiale, essendo a capo della Ascent Robotics Inc., una start-up di Tokyo in forte crescita.
Kutaragi pare tuttavia non sia il primo ‘pentito’ degli eccessi che le tecnologie da egli stesso sviluppate potrebbero causare. L'anno scorso, il CEO di Niantic, John Hanke, aveva suscitato scalpore dopo aver definito il metaverso niente meno che un “incubo distopico che potrebbe sostituire la realtà e le interazioni della vita reale”.
Da notare che la Niantic è la società sviluppatrice di Pokémon Go, gioco basato su realtà aumentata geolocalizzata con GPS, nella quale il giocatore deve trovare personaggi virtuali, ma localizzati nel mondo reale, confondendo appunto virtuale e reale, in quello che, lo stesso sviluppatore, ha affermato vedere come “incubo distopico”.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала