L’effetto nocebo spiegato da Bassetti

© AP Photo / Alastair GrantVaccino anti-Covid Novavax
Vaccino anti-Covid Novavax - Sputnik Italia, 1920, 20.01.2022
Seguici suTelegram
La pandemia di coronavirus Sars-CoV-2, che da oltre due anni attanaglia il mondo con la malattia Covid-19, non smette di riservarci sorprese e così gli amanti delle particolarità e delle chicche pandemiche trovano nel termine “nocebo” pane per i loro denti.
L’ormai famoso virologo Matteo Bassetti ha spiegato cos’è l’effetto nocebo e la grande confusione che aggiunge all’ormai impenetrabile selva presente nel nostro quotidiano.

Bassetti, all’Adnkronos, fa notare che l’effetto nocebo ha a che fare con la fase sperimentale dei vaccini, qualsiasi vaccino, non solo quelli contro il coronavirus.

In pratica, quando si fanno gli esperimenti non tutti ricevono il vaccino. Esiste invece un campione di controllo a cui si somministra un placebo, sostanzialmente si finge di somministrare a una parte dei volontari il farmaco.
Alcuni di questi, nonostante non abbiano ricevuto il vaccino, affermano nelle fasi di controllo successive di avere avvertito degli effetti collaterali. Dal momento, però, che non hanno ricevuto il vaccino, l’effetto è puramente psicologico e indotto dal soggetto stesso, non dal farmaco.
Da qui effetto nocebo.

“Se il placebo provoca effetti collaterali simili al vaccino evidentemente non è il vaccino, ma tutto quello che c'è oggi intorno al mondo della vaccinazione con l'ansia e lo stress frutto anche di una cattiva pubblicità fatta ai vaccini”, spiega Bassetti all’Adnkronos.

E poi arriva la sua opinione:
“Ad esempio, tutto questo discutere degli effetti collaterali dei vaccini anti-Covid non ha aiutato. Basti pensare che nel passato le persone si sono fatte tanti vaccini ma nessuno si è mai sognato di metterne in discussione l'efficacia o di dire che avevano chissà quali conseguenze nocive”.

Siamo arrivati al picco

Cambiando argomento. Ci siamo, il picco pandemico di questa quarta ondata è arrivato e “la prova sono i ricoveri”, dice Bassetti.
Da una settimana, i casi in terapia intensiva sono “stabili”, e questo può solo significare che la parte più cruda di questa quarta ondata, segnata dalla compresenza della variante Delta e della variante Omicron, è quasi alle spalle.

Basta col bollettino ansia

Bassetti si schiera con chi dice basta alla pubblicazione del bollettino dei dati Covid-19, che ogni sera viene propinato ai cittadini.
E lo spiega con un esempio oggettivo, che prende proprio dai dati del bollettino stesso:
“Ieri a livello europeo abbiamo contato il record di decessi, 434, e poi scopriamo che ci sono 70 morti registrati in Sicilia che si riferivano ai giorni precedenti. Mi chiedo che senso può avere dare ancora questi numeri con il bollettino che ha il solo scopo di creare allarmismo e ansia”.
E poi il bollettino crea un danno di immagine all’Italia, aggiunge, perché diamo l’idea di essere pieni di Covid-19 e che “abbiamo gli ospedali che saltano in aria”.
“Continuo a rimanere perplesso ma nessuno mi ascolta, la strada è quella dei burocrati contro i medici”, aggiunge Bassetti.
Ma ieri gli ha risposto Pierpaolo Sileri, medico e sottosegretario alla Salute: il bollettino resta.
Tornando alle chicche pandemiche, chi vorrà, può proseguire scoprendo cos’è la flurona e cosa significa.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала