Green pass da parrucchiere ed estetista da oggi, i prossimi obblighi in scadenza

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Green Pass - Sputnik Italia, 1920, 20.01.2022
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Il calendario con le scadenze in arrivo nei prossimi giorni sugli obblighi di super green pass e pass semplice.
Da oggi sarà necessario il tampone o il vaccino per un taglio di capelli o per un trattamento di benessere. Scatta l'obbligo di green pass semplice per i clienti di parrucchieri, estetisti ed in generale per accedere ai "servizi alla persona".
Ci si dovrà munire di certificato verde anche per le visite a detenuti e internati degli istituti penitenziari per adulti e minori. L'obbligo sarà in vigore sino alla fine dello stato d'emergenza, attualmente prevista il 31 marzo 2022.

Il calendario delle prossime misure anti-Covid

Nel prossimo mese, le misure anti-Covid si alterneranno tra stop ad alcuni divieti ed estensione dell'obbligo di green pass semplice e rinforzato.
Il 31 gennaio, salvo cambiamenti, è in scadenza il divieto a feste, eventi e concerti che "implichino assembramenti in spazi all’aperto" e alle "attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati". Stop all'obbligo di mascherine all'aperto, ma solo in zona bianca.
Dal 1° febbraio 2022 sarà obbligatorio avere green pass per accedere a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari e attività commerciali, come negozi e centri commerciali. Le eccezioni verranno individuate con un Decreto del presidente del Consiglio, che dovrebbe arrivare oggi.
Anche questa misura sarà in vigore sino alla durata dello stato d'emergenza. Per i trasgressori sono previste sanzioni da 400 a 1.000 euro, da applicare anche al soggetto tenuto a controllare il possesso del green pass, in caso di omesso controllo.
Lo stesso giorno scatta l'obbligo vaccinale per gli ultracinquantenni residenti in Italia e per il personale universitario, che viene dunque equiparato a quello scolastico. Questa misura resterà in vigore sino al 15 giugno 2022.
La sanzione per chi viola l'obbligatorietà del vaccino corrisponde a 100 euro una tantum e sarà irrogata dall'Agenzia delle entrate, incrociando i dati della popolazione residente con quelli dell'anagrafe vaccinale provinciale o regionale.
Per tutti coloro che non saranno in regola con l’obbligo vaccinale, a partire dal 1° febbraio sarà prevista una sanzione di 100 euro una tantum. La sanzione sarà irrogata dall’Agenzia delle entrate, attraverso l’incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali regionali o provinciali.
Dal prossimo 15 febbraio, tutti i lavoratori pubblici e privati ultracinquantenni, per accedere ai luoghi di lavoro, dovranno avere il super green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. L'obbligo sarà necessario anche per partecipare ai concorsi pubblici.
La norma resterà in vigore fino al 15 giugno 2022 ed è prevista una sanzione da 600 a 1.500 euro in caso di violazione. Come già avviene con il certificato semplice, i lavoratori sprovvisti di green pass rinforzato saranno considerati assenti ingiustificati e pertanto non avranno diritto alla retribuzione, né ad altro compenso o emolumento.
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