Ue, entra in funzione la nuova agenzia per l'asilo: budget da 172 milioni per assistere gli Stati

© REUTERS / Alessandro BianchiCentro di immigrazione a Lampedusa. 19 febbraio 2015.
Centro di immigrazione a Lampedusa. 19 febbraio 2015. - Sputnik Italia, 1920, 19.01.2022
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L'Euaa disporrà di un team permanente di 500 esperti che saranno a disposizione degli Stati membri.
Entra in funzione oggi con i suoi 2mila dipendenti e un bilancio da 172 milioni di euro per il 2022 la nuova Agenzia europea per l’asilo (Euaa).
L’Euaa è stata istituita lo scorso dicembre per rafforzare i compiti dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (Easo), nell’ambito della riforma del Ceas, il sistema europeo comune di asilo.
Tra le prerogative della nuova agenzia c’è quella di consentire il “dispiegamento rapido di assistenza operativa”, per sopperire più velocemente ai bisogni degli Stati membri. Inoltre, verrà stabilita una “riserva permanente” di 500 esperti a disposizione dei governi e un vasto programma di formazione sull’asilo per i funzionari nazionali.
L’agenzia si occuperà anche di fornire alle autorità “guide pratiche, raccomandazioni, strumenti e analisi attraverso le quali supportare il lavoro” degli Stati membri, e di instituire la figura di un responsabile dei diritti fondamentali indipendente che assicuri che i diritti dei richiedenti asilo siano sempre salvaguardati.
Flags outside the building of the European Parliament in Strasbourg - Sputnik Italia, 1920, 09.12.2021
L'Unione Europea istituisce l'Agenzia per l'Asilo
Tra le novità, infine, c’è anche quella dell’introduzione di un meccanismo che assicuri la possibilità di ricorrere in giudizio a tutti coloro che ritengano di aver subito violazioni dei propri diritti e un sistema di monitoraggio che verrà implementato nei prossimi anni.
Con i 172 milioni di euro messi a bilancio saranno finanziate le prime operazioni a sostegno dei governi di Grecia, Italia, Spagna, Malta, Cipro, Lettonia, Lituania e Belgio. I dipendenti dell’agenzia saranno presenti nelle capitali degli Stati interessati dalle missioni per offrire assistenza alle istituzioni locali.

Quello che stiamo vivendo “è un momento cruciale per l'accoglienza e l'asilo nell'Unione europea”, ha detto la direttrice esecutiva, Nina Gregori.

“L’Euaa – ha ricordato – è un’agenzia unica, con gli strumenti e le capacità per supportare gli Stati membri e la stessa Ue per aumentare in modo tangibile l’applicazione del sistema di asilo multinazionale”.
“Questo dimostra ancora una volta che l’Ue può superare le sue sfide politiche e sono fiduciosa – ha concluso Gregori – che questo traguardo significativo servirà a sbloccare i progressi di altri dossier in tema di riforma dell’asilo e dell’immigrazione”.
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