Osservatorio spesa militare, record per l'Italia nel 2022: + 25 miliardi di euro

© Servizio stampa della Flotta del Nord / Vai alla galleria fotograficaCaccia Su-33 e MiG-29K sul ponte della portaerei pesante Admiral Kuznetsov nel Mar Mediterraneo.
Caccia Su-33 e MiG-29K sul ponte della portaerei pesante Admiral Kuznetsov nel Mar Mediterraneo. - Sputnik Italia, 1920, 19.01.2022
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Superata la soglia dei 25 miliardi di euro previsti in spese per armamenti, suddivisi tra Marina Militare, Esercito, Aviazione, Stato Maggiore e altri comparti. Record per il settore militare a bilancio. Lo riferisce l'Osservatorio sulle spese militari italiane nel rapporto annuale.
Segnando un aumento significativo, ben + 3,4% rispetto all'anno appena trascorso, cresce ancora la spesa militare, che si attesta su una cifra ormai record: più di 25 miliardi di euro andranno infatti a sostenere il comparto difesa.
Una cifra davvero notevole, se si pensa che il rialzo negli ultimi tre anni è pari al 20%.
Di questi 25 miliardi, 8,27 sono per i nuovi armamenti.
850 milioni di euro in più. L'aumento, va sottolineato, era già in programma da legislazione vigente e non è da riferirsi, quindi, alla legge di bilancio approvata dal governo Draghi nel periodo pre-natalizio.
Era stato lo stesso Draghi a farne riferimento, con una nota in relazione alla Nadef, la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, in una conferenza stampa.
I dati ci vengono dal rapporto dell'osservatorio stesso, che stila ogni anno una statistica sulla spesa prevista dal governo per ogni anno per il comparto militare.
Come sottolinea l'osservatorio stesso, quest'anno si è cambiata la metodologia per avere un conteggio ancora più accurato, stabilendo un aumento di 849 milioni rispetto alle stesse stime fatte nel 2021:

"La nuova metodologia dell'Osservatorio sulla spesa militare, aggiornata e migliorata nel 2021, prevede inoltre altre considerazioni (quota parte costo basi USA, ammortamenti mutui su spesa armamenti MISE, impatto delle pensioni militari) portando ad una valutazione tendenziale della spesa militare complessiva 'diretta' per il 2022 di circa 25,82 miliardi di euro (che diventano 26,49 miliardi con ulteriori costi indiretti). Ciò significa un aumento di 849 milioni rispetto alle medesime valutazioni effettuate sul 2021 con una crescita percentuale del 3,4% rispetto all’anno precedente e di addirittura dell’11,7% sul 2020 e del 19,6% sul 2019"

Incidono sulle spese le decisioni delle gestioni precedenti, quali ad esempio il budget derivato dai fondi pluriennali di investimento, che sono stati destinati alla Difesa in misura maggiore e da cui derivano nel conteggio odierno i circa 850 milioni di euro in aggiunta.
Tra le varie voci, scorrendo il rapporto, risultano aumenti tra i 150 e i 200 milioni di euro per Marina Militare e Carabinieri, 90 milioni per l'Aeronautica militare e un budget che si conferma ai livelli precedenti per l'Esercito.
Un aumento notevole per le voci di spesa in relazione a Stato Maggiore, Segretariato Generale della Difesa, per la cifra complessiva di 1 miliardo e 200 milioni di euro.
Il grosso delle spese è da attribuirsi agli armamenti.
Non si forniscono dettagli, nello specifico, su che tipo di armamenti verranno acquistati.
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